Area archeologica Taranto · Taranto (Puglia)

Parco Archeologico di Collepasso

Parco archeologico urbano a Taranto che conserva le mura difensive greche del V sec. a.C. e nuclei di sepolture tra fine V e inizio IV sec. a.C., visitabile gratuitamente su prenotazione.

Parco Archeologico di Collepasso

Dati pratici

Indirizzo

Via Rondinelli, 74122 Taranto

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 0994713511 sn-sub@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Parco Archeologico di Collepasso si trova in via Rondinelli, nel settore nord-orientale dell'antica Taranto, in un'area rimasta indenne dall'espansione edilizia moderna grazie alla sua natura demaniale e alla vicinanza a zone militari. Il sito corrisponde alla zona intorno all'omonima masseria e conserva due categorie principali di testimonianze antiche. La prima è il circuito murario di età greca, portato alla luce durante la campagna di scavo del 1987 e databile al V sec. a.C. Le mura, oggi visibili a livello di fondazione, erano realizzate in blocchi di carparo con tecnica a doppio paramento, setti trasversali e riempimento interno (emplekton); in alcuni tratti si conserva anche un'assise dello spiccato, allineata sull'euthynteria del filare di base. Questo tratto difensivo proteggeva la città verso est, raggiungendo la costa del Mar Piccolo. La seconda categoria riguarda diversi nuclei di sepolture databili tra la fine del V e i primi decenni del IV sec. a.C., con orientamento prevalente nord-sud e tipologie differenti: tombe a sarcofago, a fossa nel banco roccioso e a fossa rivestita di lastre calcaree, quasi sempre con controfossa. Le coperture erano in lastre di carparo, mentre tegole e coppi caratterizzavano le sepolture infantili. Gli scheletri si presentavano in posizione supina, generalmente privi di corredo funerario. I lavori di restauro e valorizzazione, conclusi nel 2017, hanno trasformato l'area in un parco urbano attrezzato con itinerari di visita, spazi verdi, un'area giochi a tema per bambini e un centro visite con installazioni multimediali. Poco oltre via C. Battisti, alle spalle del Campo Mazzola, sono visibili ulteriori resti del circuito murario noti come mura di Solito-Corvisea, scavate tra il 1970 e il 1973.

Cosa vedere dentro

Resti del circuito murario greco del V sec. a.C. in blocchi di carparo

Nuclei di sepolture tra fine V e inizio IV sec. a.C. di tipologia varia

Centro visite con installazioni multimediali

Area giochi a tema per bambini

Mura di Solito-Corvisea (visibili oltre via C. Battisti)

Info per la visita

Il parco è visitabile tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, esclusivamente su prenotazione. L'ingresso è gratuito. Per prenotare contattare la Soprintendenza Nazionale del Patrimonio Culturale Subacqueo al numero +39 0994713511 o via email a sn-sub@cultura.gov.it. Ulteriori informazioni sul sito ufficiale: www.patrimoniosubacqueo.it.

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Domande frequenti

Come si prenota la visita al Parco Archeologico di Collepasso?

La visita è possibile tutti i giorni su prenotazione. È possibile contattare la Soprintendenza al numero +39 0994713511 oppure scrivere a sn-sub@cultura.gov.it. Si consiglia di verificare le modalità aggiornate sul sito ufficiale www.patrimoniosubacqueo.it.

Quanto costa l'ingresso?

L'ingresso al parco è gratuito.

Cosa si vede nel parco?

Il parco conserva i resti delle mura difensive greche del V sec. a.C. in blocchi di carparo, nuclei di sepolture databili tra fine V e inizio IV sec. a.C., e dispone di un centro visite con installazioni multimediali e di un'area giochi a tema per bambini.

Quando sono stati completati i lavori di valorizzazione?

I lavori di restauro e valorizzazione dell'area si sono conclusi nel 2017, trasformando il sito in un parco archeologico urbano con itinerari di visita e spazi verdi attrezzati.

Dove si trovano le mura di Solito-Corvisea?

Sono visibili oltrepassando via C. Battisti, immediatamente alle spalle del Campo Mazzola, e fanno parte dello stesso circuito murario antico; furono messe in luce tra il 1970 e il 1973.