Monumento Napoli · Napoli (Campania)

Parco archeologico dei Campi Flegrei - Grotta di Cocceio

Galleria sotterranea di età romana scavata nel tufo del monte Grillo, che collega l'antica Cuma al Lago d'Averno. Progettata dall'architetto Lucio Cocceio Aucto tra il 38 e il 36 a.C., è parte del sistema portuale del Portus Iulius voluto da Agrippa per Ottaviano Augusto.

Parco archeologico dei Campi Flegrei - Grotta di Cocceio

Dati pratici

Indirizzo

Salita della Grotta, 20, 80122 Napoli

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
Telefono non disponibile pa-fleg@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

La Grotta di Cocceio è una galleria sotterranea romana che attraversa il banco tufaceo del monte Grillo, mettendo in comunicazione il centro dell'antica Cuma con le rive del Lago d'Averno, nel territorio dei Campi Flegrei a Napoli. Fu progettata dall'architetto Lucio Cocceio Aucto tra il 38 e il 36 a.C. nell'ambito di un più ampio sistema di infrastrutture sotterranee legate al Portus Iulius, il complesso portuale realizzato da Agrippa per volere di Ottaviano Augusto. Il tunnel, interamente scavato nel tufo, si sviluppa in modo rettilineo per circa un chilometro, con una larghezza media di 5-6 metri e un'altezza massima che raggiunge i 12 metri. Nove pozzi di luce aperti nella volta garantivano illuminazione e ventilazione. Con l'avvento del principato augusteo la galleria perse la sua funzione militare originaria e fu convertita a uso civile; in questa fase venne aperto un diverticolo nei pressi dell'ingresso cumano, probabilmente in direzione dell'anfiteatro della città. La struttura era inoltre collegata a un ramo dell'acquedotto augusteo del Serino. Nel corso dei secoli la galleria subì un progressivo interramento, fu riscoperta in epoca borbonica nel 1844 e utilizzata come percorso stradale. Durante la Seconda guerra mondiale fu adibita a deposito di munizioni e nel 1943 riportò gravi danni a causa di un'esplosione provocata dalle truppe tedesche in ritirata. Oggi la grotta ospita una colonia di pipistrelli composta da cinque specie a rischio di estinzione, oggetto di monitoraggio attivo. La fruizione del monumento è attualmente in fase di pianificazione per conciliare la valorizzazione archeologica con la tutela dei chirotteri.

Cosa vedere dentro

Galleria sotterranea rettilinea di circa 1 km scavata nel tufo

Nove pozzi di luce aperti nella volta

Diverticolo verso l'anfiteatro di Cuma

Colonia di pipistrelli di cinque specie protette

Info per la visita

L'ingresso è gratuito. Per informazioni aggiornate su orari e modalità di accesso, si consiglia di consultare il sito ufficiale pafleg.cultura.gov.it o di contattare il Parco archeologico dei Campi Flegrei all'indirizzo pa-fleg@cultura.gov.it. La fruizione è attualmente soggetta a pianificazione per la tutela della colonia di chirotteri presente.

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Domande frequenti

Dove si trova la Grotta di Cocceio?

La galleria si trova in Salita della Grotta 20, a Napoli, nel territorio del Parco archeologico dei Campi Flegrei. Collega l'area dell'antica Cuma con il Lago d'Averno, attraversando il monte Grillo.

Quanto costa l'ingresso?

L'ingresso è gratuito.

Quali sono gli orari di visita?

Gli orari non sono disponibili nella nostra scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale pafleg.cultura.gov.it o scrivendo a pa-fleg@cultura.gov.it.

Perché la galleria si chiama 'di Cocceio'?

Il nome deriva dall'architetto romano Lucio Cocceio Aucto, che la progettò tra il 38 e il 36 a.C. nell'ambito delle infrastrutture sotterranee collegate al Portus Iulius.

È possibile visitare liberamente la grotta?

La fruizione del monumento è attualmente in fase di pianificazione per garantire la tutela della colonia di pipistrelli che vi abita. Per conoscere le modalità di accesso aggiornate, si consiglia di contattare il Parco archeologico dei Campi Flegrei tramite il sito pafleg.cultura.gov.it.