Museo Laboratorio della Fauna Minore del Parco Nazionale del Pollino
Museo zoologico dedicato agli invertebrati e agli insetti del Parco Nazionale del Pollino, con focus sui lepidotteri ropaloceri e un excursus sulla flora locale.
Dati pratici
., 85030 San Severino Lucano
↗ Apri su Google MapsIl museo
Il Museo Laboratorio della Fauna Minore del Parco Nazionale del Pollino si trova a San Severino Lucano, in provincia di Potenza, in Basilicata. La collezione è incentrata sul mondo degli invertebrati, con particolare attenzione agli artropodi e alla classe degli insetti. Un percorso specifico è dedicato ai lepidotteri ropaloceri, ovvero le farfalle diurne, che rappresentano uno dei gruppi più visivamente suggestivi tra gli insetti del Pollino. La raccolta si completa con un excursus sulla flora del parco, offrendo così uno sguardo più ampio sull'ecosistema dell'area protetta. La struttura è di proprietà comunale e si propone come spazio di conoscenza e sensibilizzazione sulla biodiversità minore del territorio.
Cosa vedere dentro
Collezione di invertebrati e artropodi
Esposizione sulla classe degli insetti
Sezione dedicata ai lepidotteri ropaloceri (farfalle diurne)
Excursus sulla flora del Parco Nazionale del Pollino
Info per la visita
Aperto il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 13:00. Per informazioni è possibile contattare il museo al numero 080 4832102 o al 333 5729284, oppure scrivere a entovalentini@libero.it.
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Domande frequenti
Quando è aperto il museo?
Il museo osserva apertura il sabato e la domenica, dalle 10:00 alle 13:00.
Come si contatta il museo?
È possibile chiamare i numeri 080 4832102 o 333 5729284, oppure inviare un'email a entovalentini@libero.it.
L'ingresso è a pagamento?
Le informazioni sulla biglietteria non sono disponibili nelle nostre fonti. Si consiglia di contattare direttamente il museo prima della visita.
Di cosa si occupa la collezione?
La raccolta riguarda la fauna minore del Parco Nazionale del Pollino, con focus su invertebrati, artropodi, insetti e in particolare le farfalle diurne (lepidotteri ropaloceri), oltre a un approfondimento sulla flora del parco.