Museo irpino
Il Museo Irpino di Avellino è il principale riferimento per la storia e l'archeologia del territorio irpino, con collezioni che coprono un arco cronologico dalla Preistoria alla tarda età romana. L'ingresso è gratuito.
Dati pratici
Corso Europa, 251, 83100 Avellino
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo Irpino si trova in Corso Europa 251 ad Avellino, all'interno di un edificio di architettura neo-razionalista progettato dall'architetto Francesco Fariello, vincitore di un concorso nazionale di idee nel 1951. La struttura sorge dove un tempo si estendeva l'Orto Botanico di età borbonica, di cui oggi rimane testimonianza nel giardino annesso. Le origini del museo risalgono alla seconda metà dell'Ottocento, quando l'avvocato Giuseppe Zigarelli donò per legato testamentario la propria collezione di antichità al Comune di Avellino. Nel tempo, grazie ad acquisizioni successive provenienti da scavi condotti in diverse aree del territorio irpino, le raccolte si sono notevolmente ampliate. Il percorso espositivo si sviluppa su circa 2.000 mq al piano terra dell'edificio, compreso un ampio cortile interno, e organizza i materiali secondo una doppia logica: la sequenza cronologica — dalla Preistoria alla tarda età romana — e il contesto geografico di provenienza. Ogni sala è dedicata a un'area specifica del territorio. La collezione Zigarelli, nucleo fondativo del museo, è composta in larga parte da materiali dell'età del Ferro provenienti dall'alta valle del fiume Ofanto. Nello stesso edificio multifunzionale hanno sede la Biblioteca Provinciale Scipione e Giulio Capone e la Mediateca Provinciale. Il museo fa parte, insieme alla Pinacoteca Provinciale allestita nel Carcere Borbonico, dei principali poli culturali della provincia di Avellino.
Cosa vedere dentro
Collezione Zigarelli: materiali dell'età del Ferro dall'alta valle del fiume Ofanto
Sale dedicate alle diverse aree del territorio irpino, con reperti dalla Preistoria alla tarda età romana
Cortile interno e giardino annesso, testimonianza dell'antico Orto Botanico borbonico
Edificio neo-razionalista progettato da Francesco Fariello (concorso nazionale 1951)
Info per la visita
Aperto dal martedì al sabato con orario 09:00–13:00 e 16:00–19:00. Ingresso gratuito. Il museo si trova in Corso Europa 251, Avellino. Per informazioni: tel. +39 0825 790 733 | 539, email info@museoirpino.it, sito www.museoirpino.it.
Altri musei a Avellino
Archivio di Stato di Avellino
L'Archivio di Stato di Avellino conserva circa 65.000 buste di documentazione storica dal 1423 al 1960, ospitate nell'ex carcere borbonico progettato da Giuliano De Fazio.
Carcere Borbonico
Il Carcere Borbonico di Avellino è un complesso monumentale di architettura carceraria di ispirazione illuminista, costruito a partire dal 1827 e oggi patrimonio del MiC, visitabile gratuitamente dal lunedì al sabato.
Galleria nazionale dei Selachoidei
La Galleria Nazionale dei Selachoidei di Avellino è un museo zoologico specializzato che espone collezioni di squali tassidermizzati e reperti cartilaginei, organizzati per famiglie sistematiche. L'ingresso è gratuito.
Domande frequenti
Quanto costa il biglietto d'ingresso?
L'ingresso al Museo Irpino è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
Il museo è aperto dal martedì al sabato, con due fasce orarie: 09:00–13:00 e 16:00–19:00. La domenica e il lunedì è chiuso. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale www.museoirpino.it.
Come si raggiunge il museo?
Il museo si trova in Corso Europa 251, 83100 Avellino. Per indicazioni aggiornate è possibile consultare il sito ufficiale o contattare il museo telefonicamente.
Quali sono le origini delle collezioni?
Il nucleo originario deriva dalla donazione testamentaria dell'avvocato Giuseppe Zigarelli al Comune di Avellino nella seconda metà dell'Ottocento. Le raccolte si sono poi ampliate con materiali provenienti da scavi condotti in varie aree del territorio irpino.
Ci sono altri luoghi culturali nelle vicinanze?
Nello stesso edificio si trovano la Biblioteca Provinciale Scipione e Giulio Capone e la Mediateca Provinciale. La Pinacoteca Provinciale è invece allestita nel Carcere Borbonico, altro polo culturale di rilievo della provincia.