Museo ecclesiastico della ConCattedrale Basilica di San Sabino
Il Museo Ecclesiastico della ConCattedrale Basilica di San Sabino a Canosa di Puglia raccoglie il patrimonio storico-artistico della diocesi canosina, ospitato in un palazzo ottocentesco di pregio donato alla parrocchia per volere testamentario.
Dati pratici
Piazza Vittorio Veneto 6, 76012 Canosa di Puglia
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo Ecclesiastico della ConCattedrale Basilica di San Sabino si trova in Piazza Vittorio Veneto a Canosa di Puglia, all'interno del Palazzo Fracchiolla-Minerva, edificio ottocentesco donato dal vescovo Minerva alla Parrocchia concattedrale di San Sabino per disposizione testamentaria. La storia del museo è intrecciata con quella dell'edificio che lo ospita e con le ricerche storico-archeologiche condotte sui siti cristiani, tardoantichi e medievali della città. Il percorso istitutivo è lungo: nel 1960 il Tesoro del Duomo fu assegnato al Capitolo della Cattedrale di San Sabino, e nel 1965 il museo ottenne la classificazione tra i Musei non statali con decreto ministeriale. Solo nel 2005, dopo l'assegnazione del Palazzo Fracchiolla-Minerva come nuova sede, il Vescovo di Andria ha emanato il decreto di erezione ufficiale del museo. Nel tempo, grazie agli accordi tra la struttura, la Soprintendenza ai Beni Archeologici della Puglia e le Università degli Studi di Bari e di Foggia, il progetto si è evoluto nel cosiddetto "Museo dei Vescovi": un museo storico-archeologico dedicato alla ricostruzione della storia della diocesi canosina, che unisce ricerca accademica e valorizzazione del patrimonio ecclesiastico locale.
Cosa vedere dentro
Tesoro del Duomo, già assegnato al Capitolo della Cattedrale di San Sabino nel 1960
Palazzo Fracchiolla-Minerva, edificio ottocentesco sede del museo
Percorso dedicato alla storia della diocesi canosina (progetto "Museo dei Vescovi")
Altri musei a Canosa di Puglia
Arco di Terenzio
Arco onorario romano del II secolo d.C. che segnava l'ingresso della Via Traiana a Canosa di Puglia, separando simbolicamente lo spazio funerario dalla città dei vivi.
Area archeologica della "Fullonica"
Area archeologica che conserva i resti di una fullonica romana, un'officina per la lavorazione della lana, scoperta a Canosa di Puglia nel 1956-57 durante lavori edilizi.
Museo archeologico nazionale di Canosa di Puglia
Il Museo Archeologico Nazionale di Canosa di Puglia, ospitato nel Palazzo Sinesi, racconta la storia millenaria della città attraverso corredi funerari di età arcaica ed ellenistica, con una collezione di eccezionale qualità artigianale.
Domande frequenti
Dove si trova il museo?
Il museo ha sede in Piazza Vittorio Veneto 6, a Canosa di Puglia (BT), all'interno del Palazzo Fracchiolla-Minerva.
Come posso contattare il museo?
Puoi chiamare il numero (+39) 0883.662035 oppure scrivere all'indirizzo email museodeivescovicanosa@gmail.com.
Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?
Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Ti consigliamo di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale (www.dromos.it) o contattando direttamente il museo.
Qual è l'origine del museo?
Il museo nasce dall'assegnazione del Tesoro del Duomo al Capitolo della Cattedrale nel 1960 e dalla successiva classificazione ministeriale del 1965. Nel 2005, con l'assegnazione del Palazzo Fracchiolla-Minerva come sede, il Vescovo di Andria ha emesso il decreto di erezione ufficiale.
Cos'è il "Museo dei Vescovi"?
È il progetto sviluppato in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Archeologici della Puglia e le Università di Bari e Foggia, che mira a ricostruire la storia della diocesi canosina attraverso un percorso storico-archeologico.