Museo archeologico nazionale di Canosa di Puglia
Il Museo Archeologico Nazionale di Canosa di Puglia, ospitato nel Palazzo Sinesi, racconta la storia millenaria della città attraverso corredi funerari di età arcaica ed ellenistica, con una collezione di eccezionale qualità artigianale.
Dati pratici
Via J. F. Kennedy, 18, 70053 Canosa di Puglia
↗ Apri su Google MapsIl museo
Il Museo Archeologico Nazionale di Canosa di Puglia ha sede nel Palazzo Sinesi, un edificio dell'ultimo decennio dell'Ottocento situato in via J. F. Kennedy, nel cuore della città pugliese. Originariamente adibito a deposito dei reperti locali e a spazio per mostre temporanee, dal 2015 è diventato sede museale stabile con l'istituzione del Polo Museale; l'allestimento attuale, rinnovato nel 2018, è bilingue italiano-inglese. La collezione illustra la società canosina tra età arcaica ed ellenistica. Canosa fu abitata già nell'età del Bronzo e tra il VII e il VI secolo a.C. si affermò come uno dei centri più rilevanti della Daunia. Tra il IV e il III secolo a.C. le tombe a camera delle élite indigene e i loro ricchi corredi testimoniano una stagione di grande prosperità. Alleata di Roma dal 318 a.C., la città attraversò un progressivo processo di romanizzazione, diventando municipio nel I secolo a.C. e colonia nel II secolo d.C., dotandosi di importanti opere pubbliche. In età tardoantica fu sede dei governatori della provincia di Apulia et Calabria e di una diocesi di rilievo. Le sale del museo sono organizzate per contesti: la prima, detta dell'Ariete, espone vasi di produzione subgeometrica daunia provenienti da tombe di Vico Pasubio e via Legnano (VI–V sec. a.C.), insieme a metalli e ambre. La sala dei crateri accoglie corredi dell'Ipogeo di Vico San Martino (IV–II sec. a.C.) con ceramica apula a figure rosse e oggetti di prestigio. Le sale successive sono dedicate all'ipogeo Varrese, una delle più importanti tombe a camera canosine, con vasi apuli a figure rosse di dimensioni monumentali e un nucleo di vasi policromi detti canosini, caratterizzati da decorazioni a tempera con predominanza del rosa.
Cosa vedere dentro
Sala dell'Ariete: vasi subgeometrici dauni da Vico Pasubio e via Legnano (VI–V sec. a.C.)
Sala dei crateri: corredi dell'Ipogeo di Vico San Martino con ceramica apula a figure rosse (IV–II sec. a.C.)
Sale dedicate all'ipogeo Varrese: vasi apuli a figure rosse di grandi dimensioni e vasi policromi canosini
Metalli e ambre attestanti antichi scambi commerciali
Apparato didattico bilingue italiano-inglese
Info per la visita
Aperto da mercoledì a domenica, ore 09:00–18:00. Biglietto intero: 5,00 €; ridotto: 2,00 €. Indirizzo: Via J. F. Kennedy, 18, Canosa di Puglia. Tel. +39 0883/664716. Email: drm-pug.museocanosa@cultura.gov.it.
Altri musei a Canosa di Puglia
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Arco onorario romano del II secolo d.C. che segnava l'ingresso della Via Traiana a Canosa di Puglia, separando simbolicamente lo spazio funerario dalla città dei vivi.
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Domande frequenti
Quando è aperto il museo?
Il museo è aperto da mercoledì a domenica, dalle 09:00 alle 18:00. Lunedì e martedì è chiuso.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero costa 5,00 €; il ridotto 2,00 €.
Dove si trova il museo?
In via J. F. Kennedy, 18, a Canosa di Puglia (BT), all'interno del Palazzo Sinesi.
Come posso contattare il museo per informazioni aggiornate?
Puoi chiamare il +39 0883/664716, scrivere a drm-pug.museocanosa@cultura.gov.it oppure consultare il sito ufficiale museipuglia.cultura.gov.it/musei/museo-nazionale-archeologico-di-canosa/.
Cosa rende speciale la collezione del museo?
Il nucleo più significativo è costituito dai corredi funerari di ipogei ellenistici, in particolare quelli dell'ipogeo Varrese, con vasi apuli a figure rosse di grandi dimensioni e i caratteristici vasi policromi canosini decorati a tempera, testimonianza dell'alto livello dell'artigianato locale tra il VI e il III secolo a.C.