Museo diocesano di Reggio nell'Emilia
Il Museo diocesano di Reggio nell'Emilia conserva opere d'arte sacra dal IV al XIX secolo all'interno del Palazzo Vescovile, edificio di origine medievale nel cuore della città.
Dati pratici
Via Vittorio Veneto, 6, 42121 Reggio nell'Emilia
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo diocesano ha sede nel Palazzo Vescovile di Reggio nell'Emilia, in via Vittorio Veneto 6, un complesso attestato dal XII secolo, ampliato nel Quattrocento e nel Cinquecento e poi rimaneggiato nel Seicento dall'architetto Bartolomeo Avanzini. Le collezioni riuniscono opere di proprietà della Curia e pezzi provenienti da chiese soppresse, offrendo un percorso che ripercorre la storia delle strutture ecclesiastiche del territorio diocesano — cattedrale, pievi e monasteri — dall'Alto Medioevo in poi. Al piano terra e nei locali principali si trovano opere databili tra il IV e il XVI secolo: vetri, metalli, tessuti, sculture, dipinti su tavola e affreschi, ceramiche e documenti d'archivio con sigilli in cera. Tra i pezzi di maggiore rilievo spiccano i capitelli romanici (sec. XII) dell'antica pieve di S. Vitale di Carpineti, gli affreschi con il Cristo Pantocrator (sec. XIII) dalla facciata della cattedrale, la lastra marmorea con Cristo in mandorla già parte dell'antico ambone del duomo (sec. XII), un Crocifisso ligneo del Quattrocento, una Crocifissione di Bartolomeo e Jacopino da Reggio (sec. XIV), un dipinto su tavola di Bernardino Orsi (1501), una Pace d'argento di G. B. Campi detto Bombarda (sec. XVI) e la casula di San Carlo Borromeo. Di eccezionale rarità è il Liber Figurarum (sec. XIII) di Gioacchino da Fiore. Al secondo piano si trovano pale d'altare di pittori attivi tra XVII e XIX secolo — tra cui Palma il Giovane, Paolo Piazza e Andrea Celesti — arredi lignei e le collezioni donate da don Cesare Salami e don Archimede Guasti. L'ingresso è gratuito.
Cosa vedere dentro
Capitelli romanici (sec. XII) dell'antica pieve di S. Vitale di Carpineti
Affreschi con il Cristo Pantocrator (sec. XIII) dalla facciata della cattedrale
Lastra marmorea con Cristo in mandorla dall'antico ambone del duomo (sec. XII)
Crocifisso ligneo del XV secolo
Crocifissione di Bartolomeo e Jacopino da Reggio (sec. XIV)
Dipinto su tavola di Bernardino Orsi (1501)
Pace d'argento di G. B. Campi detto Bombarda (sec. XVI)
Casula di San Carlo Borromeo (sec. XVI)
Liber Figurarum (sec. XIII) di Gioacchino da Fiore
Pale d'altare di Palma il Giovane, Paolo Piazza, Andrea Celesti e altri (XVII-XIX sec.)
Pergamena con la firma di Matilde di Canossa
Antologia di sigilli vescovili (secc. XIII-XVI)
Info per la visita
Ingresso gratuito. Il museo si trova in via Vittorio Veneto 6, Reggio nell'Emilia. Per orari di apertura aggiornati contattare il museo al 0522 402 210 oppure 0522 432 654, o scrivere a udbce-re@libero.it.
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Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso al Museo diocesano di Reggio nell'Emilia?
L'ingresso è gratuito.
Dove si trova il museo?
Il museo ha sede nel Palazzo Vescovile, in via Vittorio Veneto 6, 42121 Reggio nell'Emilia.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificarli contattando il museo al 0522 402 210 o scrivendo a udbce-re@libero.it.
Come si può contattare il museo?
È possibile telefonare ai numeri 0522 402 210 e 0522 432 654, oppure inviare un'email a udbce-re@libero.it.
Qual è il pezzo più raro conservato nel museo?
Tra le opere di eccezionale rarità figura il Liber Figurarum del XIII secolo attribuito a Gioacchino da Fiore, insieme alla pergamena recante la firma di Matilde di Canossa.