Archivio Reggio nell'Emilia · Reggio nell'Emilia (Emilia-Romagna)

Archivio di Stato di Reggio Emilia

L'Archivio di Stato di Reggio Emilia, istituito nel 1892 e ospitato dal 1969 in Palazzo Carmi, conserva documentazione storica che copre oltre un millennio di storia reggiana, con fondi che spaziano dagli atti comunali medievali agli archivi privati di famiglie illustri.

Archivio di Stato di Reggio Emilia

Dati pratici

Indirizzo

corso Cairoli, 6, 42121 Reggio nell'Emilia

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Orari
Aperto ora
Lunedì08:30–14:00
Martedì08:30–14:00
Mercoledì08:30–14:00
Giovedì08:30–14:00
Venerdì08:30–14:00
SabatoChiuso
DomenicaChiuso
Contatti
+39 0522451328/453313 as-re@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'Archivio di Stato di Reggio Emilia ha sede in corso Cairoli 6, all'interno di Palazzo Carmi, un edificio dalla storia stratificata che affonda le radici nel XVI secolo. Sull'area sorgeva originariamente il Convento di Santo Spirito, soppresso nel 1783 e poi venduto nel 1838 all'imprenditore Giuseppe Carmi. Fu l'architetto Pietro Marchelli a progettare nel 1849 l'attuale palazzo, conservando in parte l'impianto conventuale: ancora oggi i tre cortili interni richiamano i chiostri originari. Nel 1929 l'edificio passò al Fascio di Combattimento di Reggio Emilia, che lo occupò fino al 1945; incamerato dal Demanio, fu assegnato all'Archivio di Stato nel 1969. Nel 1977 la Soprintendenza lo dichiarò di particolare interesse storico e artistico, avviando interventi di recupero che hanno riportato alla luce parte dell'apparato pittorico originale. Dal 1993 l'archivio dispone anche di una sede sussidiaria nell'ex carcere di San Tommaso, edificio del XV secolo già tutelato dal 1912, che conserva un pregevole muro quattrocentesco con fregio e zoccolo in terracotta attribuito a Casotti, con formelle in arenaria raffiguranti santi e la Madonna. Il patrimonio documentario è di grande rilevanza: spicca l'Archivio Antico del Comune (962–1796), le Curie della città (1271–1804) — tra i fondi giudiziari più ricchi degli ex stati estensi — gli Atti notarili (1372–1920) e l'eccezionale archivio dell'Università Israelitica (1413–1883), fonte primaria per quattro secoli di storia ebraica a Reggio Emilia.

Cosa vedere dentro

Palazzo Carmi con i tre cortili di origine claustrale

Apparato pittorico originale riportato alla luce durante i restauri

Sede sussidiaria dell'ex carcere di San Tommaso (XV secolo)

Muro quattrocentesco con fregio in terracotta attribuito a Casotti e formelle in arenaria

Fondi archivistici storici tra cui l'Archivio Antico del Comune (962–1796) e l'archivio dell'Università Israelitica (1413–1883)

Info per la visita

L'archivio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 14:00. L'accesso è gratuito. Per informazioni è possibile contattare la sede al numero +39 0522451328/453313 oppure scrivere a as-re@cultura.gov.it. Sito ufficiale: http://www.archiviodistatoreggioemilia.beniculturali.it/

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Domande frequenti

Quanto costa visitare l'Archivio di Stato di Reggio Emilia?

L'accesso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

L'archivio è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 14:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale prima della visita.

Quando è stato istituito l'Archivio di Stato di Reggio Emilia?

L'istituto è stato fondato nel 1892.

Quali sono i fondi archivistici più importanti conservati?

Tra i fondi di maggior rilievo figurano l'Archivio Antico del Comune di Reggio Emilia (962–1796), le Curie della città (1271–1804), gli Atti notarili del distretto (1372–1920) e l'archivio dell'Università Israelitica (1413–1883), unico per la ricostruzione della storia ebraica locale.

Come si raggiunge la sede e come si contatta l'archivio?

La sede principale si trova in corso Cairoli 6, 42121 Reggio nell'Emilia. È possibile contattare l'archivio telefonicamente al +39 0522451328/453313 o via email all'indirizzo as-re@cultura.gov.it.