Museo Valpelline · Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste (Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste)

Museo della Resistenza di Valpelline (comune)

Centro di documentazione dedicato alle storie di fuga attraverso la Valpelline verso la Svizzera durante la seconda guerra mondiale, con esposizione fotografica, documentaria e multimediale sul periodo 1943-1945.

Museo della Resistenza di Valpelline (comune)

Dati pratici

Indirizzo

Chef-Lieu, 11010 Valpelline

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0165 73437 biblioteca@comune.valpelline.ao.it
Sito
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

Il Museo della Resistenza di Valpelline è un centro di documentazione situato nel Chef-Lieu di Valpelline, in Valle d'Aosta, che racconta il ruolo storico di questa valle alpina come via di fuga durante la seconda guerra mondiale. Tra il 1943 e il 1945, i sentieri dell'Alta Valpelline furono percorsi da ebrei perseguitati, oppositori politici e intellettuali che cercavano di raggiungere la Svizzera neutrale, sfuggendo alle persecuzioni del regime nazi-fascista. L'esposizione fotografica e documentaria ricostruisce questi percorsi clandestini e mette in luce i legami storici tra la Valle d'Aosta e la Svizzera in quel periodo drammatico. Tra i personaggi che transitarono per questi sentieri figura Luigi Einaudi, futuro Presidente della Repubblica italiana dal 1948, che attraversò la Valpelline per mettersi in salvo. Un documentario multimediale — che intreccia fotografie, interviste e letture di testi — ripercorre il cammino compiuto da Bréan, Bougeat e Berthod, attivisti valdostani della resistenza al nazifascismo, costretti alla fuga verso la Svizzera dopo l'arresto e la morte del loro capo Emile Chanoux. Il museo è di proprietà comunale e rappresenta una testimonianza preziosa della memoria resistenziale valdostana.

Cosa vedere dentro

Esposizione fotografica e documentaria sui percorsi di fuga verso la Svizzera (1943-1945)

Documentario multimediale con fotografie, interviste e letture di testi sul percorso di Bréan, Bougeat e Berthod

Materiali sulla figura di Emile Chanoux e sulla resistenza valdostana

Documentazione sui rapporti tra Valle d'Aosta e Svizzera nel periodo 1943-1945

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Domande frequenti

Dove si trova il Museo della Resistenza di Valpelline?

Il museo si trova al Chef-Lieu, 11010 Valpelline, in Valle d'Aosta.

Come si può contattare il museo?

È possibile contattarlo telefonicamente al numero 0165 73437 oppure via email all'indirizzo biblioteca@comune.valpelline.ao.it.

Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?

Gli orari di apertura e le informazioni sui biglietti non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale lovevda.it o di contattare direttamente il museo prima della visita.

Chi era Emile Chanoux e perché è importante per questo museo?

Secondo le informazioni del museo, Emile Chanoux era il capo e guida di un gruppo di attivisti valdostani (Bréan, Bougeat e Berthod) impegnati nella resistenza al regime nazi-fascista. Dopo il suo arresto e la sua morte, i suoi compagni fuggirono verso la Svizzera attraverso i sentieri dell'Alta Valpelline, un percorso documentato nell'esposizione multimediale.

Qual è il legame tra Luigi Einaudi e la Valpelline?

Stando alla documentazione del museo, Luigi Einaudi — che sarebbe diventato Presidente della Repubblica italiana nel 1948 — transitò per la Valpelline durante la seconda guerra mondiale per raggiungere la Svizzera e mettersi al riparo dalle persecuzioni del regime.