Museo della deportazione
Il Museo della Deportazione di Prato conserva e trasmette la memoria della deportazione nazista e della Resistenza, attraverso un percorso espositivo concepito come viaggio simbolico in un campo di concentramento. L'ingresso è gratuito.
Dati pratici
di Cantagallo, 59100 Prato
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza si trova a Prato, in via di Cantagallo, ed è stato inaugurato nell'aprile del 2002 alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2008 è stato riconosciuto Fondazione di interesse regionale. La missione del museo è conservare la memoria di quanti persero la vita nei campi di concentramento e di sterminio nazisti e di coloro che parteciparono alle lotte di resistenza e liberazione dal nazifascismo. Il percorso espositivo è concepito come un viaggio simbolico all'interno di un campo di concentramento e di sterminio: un itinerario che ripercorre la sofferenza vissuta da milioni di donne e uomini arrestati per motivi razziali, politici o di cosiddetta "igiene sociale", vittime del progetto nazista durante la Seconda guerra mondiale. Oltre all'esposizione permanente, il museo organizza visite guidate per gruppi e scolaresche, proiezioni di film e documentari, presentazioni di libri, laboratori di analisi delle fonti storiche e corsi di aggiornamento per insegnanti. Cura inoltre iniziative dedicate alla memoria per conto dei fondatori, della Regione Toscana e di altri enti pubblici. L'ingresso è gratuito.
Cosa vedere dentro
Percorso espositivo simbolico ispirato a un campo di concentramento e di sterminio nazista
Documentazione sulla deportazione e sulla Resistenza al nazifascismo
Info per la visita
Ingresso gratuito. Orari indicativi: lunedì e giovedì 09:30–12:30 e 15:00–18:00; martedì e mercoledì 09:30–12:30; domenica 09:30–12:30 e 16:00–19:00; sabato 16:00–19:00. Gli orari di venerdì risultano non chiaramente leggibili dalla fonte: si consiglia di verificare sul sito ufficiale o contattando il museo prima della visita.
Altri musei a Prato
Archivio di Stato di Prato
L'Archivio di Stato di Prato conserva la memoria documentaria del territorio pratese dal XIV secolo a oggi, con sede nel palazzo trecentesco fatto costruire dal mercante Francesco di Marco Datini.
Casa Leonetto Tintori
Casa Leonetto Tintori è la casa museo dell'artista e restauratore Leonetto Tintori a Prato, visitabile su prenotazione il sabato. Conserva 300 opere tra dipinti, sculture e ceramiche, con ulteriori 100 sculture nel parco.
Castello dell'imperatore
Il Castello dell'Imperatore è una fortezza medievale di epoca federiciana nel cuore di Prato, considerata la più importante testimonianza di architettura sveva nell'Italia centro-settentrionale.
Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso al Museo della Deportazione di Prato?
L'ingresso è gratuito.
È possibile visitare il museo con una scolaresca o un gruppo organizzato?
Sì, il museo organizza visite guidate appositamente per gruppi e scolaresche. Per prenotazioni è consigliabile contattare il museo al numero 0574470728 o via email all'indirizzo museo.centrodeportazione@comune.prato.it.
Quali attività propone il museo oltre alla visita?
Il museo organizza proiezioni di film e documentari, presentazioni di libri, laboratori di indagine sulle fonti storiche e corsi di aggiornamento per insegnanti.
Dove si trova il museo e come posso avere informazioni aggiornate sugli orari?
Il museo si trova in via di Cantagallo a Prato. Per orari aggiornati e informazioni si consiglia di consultare il sito ufficiale www.museodelladeportazione.it o di contattare direttamente la struttura.