Museo del Centro Caprense Ignazio Cerio
Il Museo del Centro Caprense Ignazio Cerio, ospitato nel trecentesco Palazzo Cerio nel cuore di Capri, conserva collezioni di geologia, paleontologia, paletnologia, archeologia classica e biologia naturale raccolte nel corso di oltre cinquant'anni dall'eclettico medico e naturalista Ignazio Cerio.
Dati pratici
P.tta Ignazio Cerio, 80073 Capri
↗ Apri su Google MapsIl museo
Il Museo del Centro Caprense Ignazio Cerio si trova in Piazzetta Ignazio Cerio, all'interno di Palazzo Cerio, edificio costruito nel 1372 dal conte Giacomo Arcucci, segretario della regina Giovanna I d'Angiò e primo signore di Capri tra il 1371 e il 1374. Il palazzo faceva parte di un complesso medievale noto come "Case Grandi", che includeva anche il Palazzo Farace e il Palazzo Vanalesti. L'anima del museo è Ignazio Cerio, medico nato a Giulianova d'Abruzzo nel 1840, che si stabilì sull'isola nel 1868 e vi rimase fino alla morte nel 1921. Per più di cinquant'anni raccolse fossili, conchiglie, rocce, piante e reperti archeologici, intrattenendo rapporti con i principali studiosi del suo tempo. La collezione nacque come museo di famiglia nella seconda metà dell'Ottocento e divenne museo pubblico nel 1949, con la fondazione del Centro Caprense. Il percorso si articola in quattro sale. La sala geo-paleontologica ripercorre l'evoluzione geologica di Capri a partire da circa 190 milioni di anni fa, con fossili di grandi mammiferi del Pleistocene medio rinvenuti durante gli scavi dell'Hotel Quisisana nel 1905 e resti di Cervus tyrrhenicus del Pleistocene superiore. La sala paletnologica espone manufatti dei primi abitanti dell'isola e tracce di un atelier di lavorazione dell'ossidiana. La sala di archeologia classica presenta reperti greci e romani dal IV secolo a.C. al II secolo d.C. La sala di biologia raccoglie specie animali e vegetali marine e terrestri, tra cui la celebre Lucertola azzurra dei Faraglioni.
Cosa vedere dentro
Sala geo-paleontologica con fossili di grandi mammiferi del Pleistocene e ricostruzione dell'evoluzione geologica di Capri
Fauna del Pleistocene superiore: resti di Cervus tyrrhenicus dalla Grotta delle Felci e dalla Certosa
Sala paletnologica con manufatti dei primi abitanti di Capri e tracce di lavorazione dell'ossidiana da Le Parate
Sala di archeologia classica con reperti greci e romani (IV sec. a.C. – II sec. d.C.) dalle collezioni Benner-Pagano e Cerio
Sala di biologia con la Lucertola azzurra dei Faraglioni, conchiglie rare, coralli e specie marine e terrestri dell'isola
Info per la visita
Aperto dal martedì al sabato. Da marzo a ottobre: ore 11:00–16:00. Da novembre a febbraio: ore 11:00–14:00. Chiuso domenica, lunedì e festivi. Biglietto intero: 4,00 €; ridotto: 2,00 €. Indirizzo: Piazzetta Ignazio Cerio, 80073 Capri (NA). Tel. +39 081 8376681 — museo@centrocaprense.org — www.centrocaprense.org
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Domande frequenti
Dove si trova il museo?
In Piazzetta Ignazio Cerio, nel centro storico di Capri, all'interno dello storico Palazzo Cerio.
Quali sono gli orari di apertura?
Dal martedì al sabato: 11:00–16:00 da marzo a ottobre; 11:00–14:00 da novembre a febbraio. Domenica, lunedì e festivi il museo è chiuso. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale www.centrocaprense.org.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 4,00 €, il ridotto 2,00 €.
Chi era Ignazio Cerio?
Medico condotto nato a Giulianova d'Abruzzo nel 1840, si trasferì a Capri nel 1868 e vi visse fino alla morte nel 1921. Appassionato di preistoria e scienze naturali, raccolse per oltre cinquant'anni fossili, conchiglie, rocce e reperti archeologici, dando origine alle collezioni del museo.
Quando è stato fondato il museo come istituzione pubblica?
Il museo esiste come collezione privata dalla seconda metà dell'Ottocento, ma è diventato museo pubblico nel 1949 con la nascita del Centro Caprense Ignazio Cerio.