Certosa di San Giacomo e Museo archeologico nazionale di Capri
La Certosa di San Giacomo, fondata nel XIV secolo sull'isola di Capri, è uno dei complessi monumentali più significativi della Campania angioina. Oggi ospita il Museo Archeologico Nazionale di Capri e il Museo Diefenbach, offrendo un percorso tra storia medievale, arte simbolista e reperti dell'epoca imperiale romana.
Dati pratici
Via Certosa, 10, 80073 Capri
↗ Apri su Google MapsIl museo
La Certosa di San Giacomo si trova a Capri, in via Certosa 10, ed è la più importante testimonianza architettonica angioina dell'isola. Fu edificata tra il 1371 e il 1374 da Giacomo Arcucci, Gran Camerario della regina Giovanna I d'Angiò. Nel corso dei secoli il complesso subì incendi e saccheggi per mano dei pirati turchi nel Cinquecento, poi ristrutturazioni e ampliamenti nel Seicento. Dopo l'espulsione dei Certosini nel 1808, divenne ospizio per invalidi di guerra e successivamente carcere, con gravi danni al patrimonio artistico: affreschi distrutti, pareti imbiancate, colonne murate. Restaurata a partire dal 1926 sotto la direzione del soprintendente Gino Chierici, la Certosa ha attraversato usi diversi nel Novecento, fino a diventare centro culturale. Dal 1974 ospita il Museo Diefenbach, dedicato al pittore tedesco Karl Wilhelm Diefenbach (1851–1913), che visse a Capri e ne ritrasse il paesaggio con uno stile simbolista intriso di contrasti luminosi e filosofia della Lebensreform. Dal 26 luglio 2024 il complesso accoglie anche il Museo Archeologico Nazionale di Capri, curato da Massimo Osanna e Carmela Capaldi: 120 opere tra sculture in marmo, affreschi, vasellame in ceramica e argento raccontano l'isola all'epoca di Augusto e Tiberio. I reperti, a lungo conservati nei depositi della Certosa e del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, sono ora riuniti e accessibili al pubblico, con supporti multimediali e un suggestivo allestimento finale dedicato alle sculture della Grotta Azzurra.
Cosa vedere dentro
Chiesa e chiostri della Certosa angioina
Museo Diefenbach con opere del pittore tedesco Karl Wilhelm Diefenbach
Museo Archeologico Nazionale di Capri con sculture in marmo, affreschi e vasellame dell'epoca di Augusto e Tiberio
Reperti provenienti dalla Grotta Azzurra con allestimento luminoso e sonoro
Supporti multimediali sull'archeologia dell'isola
Info per la visita
Aperto dal martedì alla domenica, ore 10:00–16:00. Biglietto intero 10,00 €, ridotto 2,00 €. Indirizzo: Via Certosa 10, 80073 Capri. Tel. +39 081 8376218. Email: mupa-capri@cultura.gov.it. Sito: museicampania.cultura.gov.it
Altri musei a Capri
Museo del Centro Caprense Ignazio Cerio
Il Museo del Centro Caprense Ignazio Cerio, ospitato nel trecentesco Palazzo Cerio nel cuore di Capri, conserva collezioni di geologia, paleontologia, paletnologia, archeologia classica e biologia naturale raccolte nel corso di oltre cinquant'anni dall'eclettico medico e naturalista Ignazio Cerio.
Palazzo di Tiberio e Villa Jovis
Villa Jovis è la più grande delle residenze imperiali di Tiberio sull'isola di Capri: un complesso archeologico affacciato sul mare, portato alla luce dagli scavi del 1935, che conserva ambienti termali, quartieri di servizio e gli alloggi privati dell'imperatore.
Domande frequenti
Quando è aperta la Certosa di San Giacomo?
Dal martedì alla domenica, con orario 10:00–16:00. Il lunedì è chiusa.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 10,00 €, quello ridotto 2,00 €. Per eventuali aggiornamenti o categorie aventi diritto alla riduzione, si consiglia di verificare sul sito ufficiale museicampania.cultura.gov.it.
Cosa ospita oggi la Certosa di San Giacomo?
Il complesso ospita due musei: il Museo Diefenbach, dedicato al pittore tedesco Karl Wilhelm Diefenbach, e il Museo Archeologico Nazionale di Capri, inaugurato il 26 luglio 2024, con 120 opere dell'epoca imperiale romana.
Come si raggiunge la Certosa?
Si trova in Via Certosa 10, a Capri. Per informazioni su come raggiungere il sito si consiglia di contattare la struttura al numero +39 081 8376218 o via email a mupa-capri@cultura.gov.it.
Il museo è accessibile?
La descrizione ufficiale segnala la presenza di supporti multimediali progettati nel segno dell'accessibilità. Per dettagli specifici sull'accessibilità fisica si consiglia di contattare direttamente il museo.