Museo Ferrara · Ferrara (Emilia-Romagna)

Musei civici di arte antica - Palazzo Schifanoia

Palazzo Schifanoia ospita dal 1898 i Musei Civici di Arte Antica di Ferrara, con collezioni che spaziano dalla numismatica all'archeologia, dai bronzi rinascimentali alle miniature estensi.

Musei civici di arte antica - Palazzo Schifanoia

Dati pratici

Indirizzo

Via Scandiana, 23, 44121 Ferrara

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0532232933 arteantica@comune.fe.it
Sito
Sito ufficiale non disponibile
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

I Musei Civici di Arte Antica hanno sede in Palazzo Schifanoia, in via Scandiana 23 a Ferrara, dal 1898. Le loro origini risalgono al XVIII secolo, quando in Palazzo Paradiso — sede dell'Università — furono istituiti il Museo Pubblico, la Biblioteca e l'Accademia del Disegno. Il primo nucleo fu la raccolta lapidaria, formata nel 1735; nel 1758 l'acquisto del fondo numismatico Bellini sancì la costituzione vera e propria del museo. Il Medagliere, tra i principali in ambito regionale, conta oltre 22.000 pezzi: monete greche, romane, puniche, medievali e moderne, conii e punzoni della zecca di Ferrara, e medaglie di Pisanello, Matteo de' Pasti e Sperandio da Mantova. Le raccolte archeologiche comprendono ceramiche greche, etrusche e romane, vetri, lucerne, bronzetti e una collezione egizia aggiunta nel XIX secolo. Dal cardinal Riminaldi provengono le gemme incise e il nucleo principale dei bronzi, con opere del Giambologna e dell'Algardi. Nell'ala trecentesca spiccano il polittico in alabastro dello scultore di Nottingham (inizi del XV secolo), una Madonna con Bambino in terracotta policroma di Domenico di Paris e parte del coro ligneo di Sant'Andrea, intarsiato dalla bottega dei Lendinara. Tra i manoscritti miniati si segnalano la Bibbia di Borso d'Este miniata da Guglielmo Giraldi e il Decretum Gratiani miniato al tempo di Ercole I. Le raccolte comprendono inoltre avori, ceramiche graffite, arredi sacri e dipinti ferraresi del Sei e Settecento di Bononi, Zola e Scarsellino.

Cosa vedere dentro

Medagliere con oltre 22.000 pezzi, incluse medaglie di Pisanello, Matteo de' Pasti e Sperandio da Mantova

Collezione di bronzi con opere del Giambologna e dell'Algardi

Polittico in alabastro dello scultore di Nottingham (inizi XV secolo)

Madonna con Bambino in terracotta policroma di Domenico di Paris

Coro ligneo di Sant'Andrea della bottega dei Lendinara

Bibbia di Borso d'Este miniata da Guglielmo Giraldi

Decretum Gratiani miniato al tempo di Ercole I

Raccolta di gemme incise

Collezioni archeologiche (ceramiche greche, etrusche, romane, vetri, bronzetti, collezione egizia)

Ceramiche graffite della collezione Pasetti

Dipinti ferraresi del Sei e Settecento (Bononi, Zola, Scarsellino)

Info per la visita

L'ingresso è gratuito. Le raccolte sono presentate in modo parziale o a rotazione nelle sale del Quattrocento e nell'ala trecentesca del palazzo. Per orari aggiornati contattare il museo al numero 0532232933 o via email all'indirizzo arteantica@comune.fe.it.

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Domande frequenti

Quanto costa il biglietto?

L'ingresso ai Musei Civici di Arte Antica - Palazzo Schifanoia è gratuito.

Dove si trovano i musei?

Il museo ha sede in via Scandiana 23, 44121 Ferrara, all'interno di Palazzo Schifanoia.

Come posso avere informazioni su orari e aperture?

Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di contattare direttamente il museo al numero 0532232933 oppure all'indirizzo email arteantica@comune.fe.it per informazioni aggiornate.

Tutte le collezioni sono sempre visibili?

No: le raccolte sono presentate in modo parziale o a rotazione nelle sale del Quattrocento e nell'ala trecentesca del palazzo. Prima della visita è consigliabile verificare quali sezioni sono aperte al pubblico.

Quando è stato fondato il museo?

Le origini risalgono al XVIII secolo, con la formazione della raccolta lapidaria nel 1735 e la costituzione ufficiale del museo nel 1758 grazie all'acquisto del fondo numismatico Bellini. La sede attuale di Palazzo Schifanoia è attiva dal 1898.