Archivio di Stato di Ferrara
L'Archivio di Stato di Ferrara ha sede nel Palazzo Trotti Borghi, in Corso della Giovecca, e conserva documentazione archivistica relativa alla provincia ferrarese dall'età medievale fino all'epoca contemporanea. L'accesso è gratuito.
Dati pratici
Corso della Giovecca, 44121 Ferrara
↗ Apri su Google MapsIl museo
L'Archivio di Stato di Ferrara si trova nel Palazzo Trotti Borghi, in Corso della Giovecca, nel cuore di Ferrara. Istituito con decreto ministeriale del 15 novembre 1955, l'istituto ha sede in un edificio dalla storia stratificata: il palazzo fu costruito dalla famiglia Della Penna, mercanti di seta originari di Perugia e presenti a Ferrara dal 1310, che lo acquisirono nella seconda metà del Cinquecento. Nel corso dei secoli la proprietà passò ai conti Trotti e poi all'avvocato Guido Borghi, la cui moglie Elisa Treves subì le persecuzioni razziali del 1943-1945, periodo in cui il palazzo fu espropriato e occupato dalla Polizia ausiliaria repubblicana. Nel dopoguerra l'edificio fu acquistato dall'Amministrazione provinciale di Ferrara per ospitare l'Archivio, e nel 2006 è stato acquisito dall'Agenzia del demanio e assegnato al Ministero della Cultura. A seguito del sisma del 2012 che ha colpito la provincia ferrarese, alcune sale sono inagibili: uffici e sala studio sono oggi concentrati nell'ala su via Coramari. Il patrimonio documentario spazia dall'Archivio Notarile Antico (dal 1334) agli archivi della Prefettura, della Questura, del Tribunale, dell'Arcispedale S. Anna e di numerose famiglie ferraresi, oltre a fondi di enti pubblici e privati.
Cosa vedere dentro
Archivio Notarile Antico (1334 - primi anni del Novecento)
Archivio della famiglia Bentivoglio D'Aragona (1192 - sec. XIX)
Fondo Periti agrimensori (sec. XVI - sec. XIX)
Cessato catasto rustico e urbano della provincia di Ferrara
Distretto militare di Ferrara con registri delle liste di leva (1839-1952)
Archivi della Prefettura, della Questura e del Tribunale di Ferrara
Fondi dell'Arcispedale S. Anna, dell'Università e della Camera di Commercio
Archivi di antiche famiglie ferraresi (Massari-Zavaglia, Canonici Mattei, Trotti, Magnoni, Minerbi)
Info per la visita
L'Archivio è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 15:30. L'accesso è gratuito. Per la sala studio è consigliata la prenotazione scrivendo a as-fe.salastudio@cultura.gov.it. Alcune sale del palazzo sono inagibili a seguito del sisma del 2012.
Altri musei a Ferrara
Casa Minerbi
Casa Minerbi è una dimora medievale di Ferrara che conserva affreschi trecenteschi di grande rilievo, tra cui il ciclo pittorico delle Allegorie delle Virtù e dei Vizi e i Mesi, considerato il più importante del suo genere in città e tra i più celebri dell'Italia settentrionale.
Castello Estense
Il Castello Estense è una delle fortezze medievali meglio conservate d'Italia, cuore storico di Ferrara e simbolo della dinastia estense. Costruito nel 1385 su progetto di Bartolino da Novara, ospita oggi un museo allestito da Gae Aulenti e offre un percorso che attraversa oltre seicento anni di storia.
Centro di documentazione del mondo agricolo ferrarese
Centro di documentazione sulla vita e il lavoro rurale ferrarese, con oltre dodicimila oggetti raccolti dal collezionista Guido Scaramagli. Ingresso gratuito.
Domande frequenti
Come si accede all'Archivio di Stato di Ferrara?
L'accesso è gratuito. La sede si trova in Corso della Giovecca a Ferrara. Per utilizzare la sala studio è consigliata la prenotazione via email all'indirizzo as-fe.salastudio@cultura.gov.it.
Quali sono gli orari di apertura?
L'Archivio è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 15:30. Rimane chiuso nei giorni festivi.
Come contattare l'Archivio per informazioni?
È possibile telefonare al numero +39 0532206668, scrivere all'indirizzo email as-fe@cultura.gov.it oppure consultare il sito ufficiale all'indirizzo archiviodistatoferrara.cultura.gov.it.
Quali sono i fondi archivistici più antichi conservati?
Tra i fondi più antichi figurano l'archivio della famiglia Bentivoglio D'Aragona (dal 1192) e l'Archivio Notarile Antico (dal 1334), che raccoglie le matrici degli atti rogati dai notai ferraresi.
Alcune aree del palazzo sono accessibili al pubblico?
A seguito del sisma del 2012, alcune sale di Palazzo Borghi sono inagibili per motivi di sicurezza. Uffici e sala studio sono attualmente concentrati nell'ala che si affaccia su via Coramari. Per informazioni aggiornate si consiglia di contattare direttamente l'istituto.