Musei civici di arte antica - Lapidario civico
Il Lapidario Civico di Ferrara è la più antica istituzione museale della città, fondata nel 1735 per volontà del marchese Ercole Bevilacqua. Dal 1984 ha sede nell'ex Chiesa di Santa Libera e conserva una ricca raccolta di epigrafi, sarcofagi e monumenti funerari di età romana.
Dati pratici
Via Campo Sabbionario,1, 44121 Ferrara
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Lapidario Civico di Ferrara, ospitato dall'ex Chiesa di Santa Libera in via Campo Sabbionario, è la più antica istituzione museale ferrarese: fu inaugurato nel 1735 presso Palazzo Paradiso per iniziativa del marchese Ercole Bevilacqua, che raccolse i marmi antichi dispersi nella città e nel territorio circostante, talvolta reimpiegati in edifici di culto. Il nucleo originario della collezione si è arricchito nel corso del Settecento grazie alle donazioni Baruffaldi, Scalabrini e Riminaldi, e in epoche più recenti attraverso nuove acquisizioni. Tra i pezzi di maggiore rilievo spicca il sarcofago di Aurelia Eutychia, considerato uno degli esemplari più significativi dell'intera Cisalpina, e il sarcofago di Annia Faustina, proveniente dalla chiesa di Santo Stefano. Il percorso espositivo si apre con le epigrafi donate da Ercole d'Este e da Ercole Bevilacqua — la stele dei Caesii e quella di Antonia Valeria — e prosegue con un itinerario topografico che comprende monumenti funerari, stele, cippi e sarcofagi. Tra i materiali in mostra si segnalano il sarcofago degli Aurelii proveniente da Voghenza, l'ara di Fronto e il cippo di Octavius dal Po di Primaro. Completano la raccolta i documenti riferiti al Po di Volano e il nucleo delle stele di Gambulaga, testimonianze del gusto collezionistico della casa d'Este.
Cosa vedere dentro
Sarcofago di Aurelia Eutychia, tra i più rilevanti della Cisalpina
Sarcofago di Annia Faustina, proveniente dalla chiesa di Santo Stefano
Stele dei Caesii, donata da Ercole d'Este
Stele di Antonia Valeria, donata da Ercole Bevilacqua
Sarcofago degli Aurelii, proveniente da Voghenza
Ara di Fronto e cippo di Octavius dal Po di Primaro
Stele di Gambulaga
Monumenti funerari, cippi e iscrizioni di varia provenienza
Info per la visita
L'ingresso è gratuito. Il museo si trova in via Campo Sabbionario 1, Ferrara. Per orari aggiornati contattare il museo al numero 0532 641 78 o via email all'indirizzo arteantica@comune.fe.it.
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Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso al Lapidario Civico di Ferrara?
L'ingresso è gratuito.
Dove si trova il Lapidario Civico?
Il museo ha sede nell'ex Chiesa di Santa Libera, in via Campo Sabbionario 1, a Ferrara.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificarli contattando il museo al numero 0532 641 78 o scrivendo a arteantica@comune.fe.it.
Quando è stato fondato il Lapidario Civico?
Fu inaugurato nel 1735 presso Palazzo Paradiso per volontà del marchese Ercole Bevilacqua. Dal 1984 ha sede nell'ex Chiesa di Santa Libera.
Qual è il pezzo più importante della collezione?
Tra i pezzi di maggiore rilievo si segnala il sarcofago di Aurelia Eutychia, considerato uno degli esemplari più significativi della Cisalpina, e il sarcofago di Annia Faustina proveniente dalla chiesa di Santo Stefano.