Monumento Sutri · Viterbo (Lazio)

Mitreo di Sutri

Il Mitreo di Sutri è un luogo di culto rupestre scavato nel tufo, alle pendici del colle Savorelli, che conserva tracce di un antico santuario mitraico poi trasformato in chiesa cristiana medievale dedicata alla Madonna del Parto.

Mitreo di Sutri

Dati pratici

Indirizzo

via Cassia km 50,00, 01015 Sutri

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Orari
Chiuso ora
LunedìChiuso
Martedì09:00–18:00
Mercoledì09:00–18:00
Giovedì09:00–18:00
Venerdì09:00–18:00
Sabato09:00–18:00
Domenica09:00–18:00
Contatti
+39 06 3226571 sabap-rm-met@cultura.gov.it
Biglietti
Intero 5,00 €

Il museo

Alle pendici del colle Savorelli, a poca distanza dall'anfiteatro romano di Sutri, si apre un singolare complesso rupestre interamente ricavato nel tufo: la chiesa della Madonna del Parto, comunemente nota come Mitreo di Sutri. L'edificio, databile tra il XIII e il XIV secolo, conserva nella sua struttura i segni di una lunga stratificazione religiosa. L'accesso avviene attraverso un piccolo vestibolo a pianta quadrata, le cui pareti sono decorate con affreschi raffiguranti la Madonna, i Santi, San Cristoforo e la leggenda di San Michele del Gargano. Da qui si entra nell'ambiente principale, a pianta rettangolare allungata, suddiviso in tre navate da due file di pilastri ricavati direttamente nel tufo. I pilastri poggiano su un lungo podio laterale e sono raccordati tra loro da archetti ribassati; la navata centrale è coperta da una volta a botte. Le navate laterali, con i loro banconi, richiamano la tipica disposizione degli ambienti mitraici, scarsamente illuminati e privi di elementi architettonici esterni. Il rinvenimento a Sutri di un rilievo del dio Mitra rafforza l'ipotesi che il sito fosse in origine un luogo di culto pagano, successivamente riconvertito in chiesa cristiana. In una fase successiva l'ambiente fu ampliato con l'aggiunta di una zona absidale, ottenuta tagliando il podio della navata centrale. Nell'abside si conservano i resti di un affresco con la Natività.

Cosa vedere dentro

Vestibolo con affreschi raffiguranti la Madonna, San Cristoforo e la leggenda di San Michele del Gargano

Navata centrale con volta a botte e pilastri ricavati nel tufo

Podio laterale e archetti ribassati, elementi tipici degli ambienti mitraici

Zona absidale con resti dell'affresco della Natività

Info per la visita

Aperto dal martedì alla domenica, ore 09:00–18:00. Biglietto intero: 5,00 €. Per informazioni: tel. +39 06 3226571, email sabap-rm-met@cultura.gov.it. Sito ufficiale: http://sabap-rm-met.beniculturali.it/it/294/mitreo. Indirizzo: via Cassia km 50,00, 01015 Sutri (VT).

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Domande frequenti

Cos'è esattamente il Mitreo di Sutri?

È un complesso rupestre scavato nel tufo che in origine era probabilmente un santuario dedicato al dio Mitra, poi trasformato in epoca medievale (XIII-XIV secolo) in una chiesa cristiana dedicata alla Madonna del Parto.

Quando è aperto al pubblico?

Il sito è aperto dal martedì alla domenica dalle 09:00 alle 18:00. Il lunedì è chiuso. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale o contattando la biglietteria.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero ha un costo di 5,00 €. Per informazioni su eventuali riduzioni, si consiglia di contattare direttamente il sito o consultare la pagina ufficiale.

Come si raggiunge il Mitreo di Sutri?

Il sito si trova lungo la via Cassia al km 50,00, nel comune di Sutri (VT), alle pendici del colle Savorelli, nelle vicinanze dell'anfiteatro romano.

Quali elementi testimoniano l'origine mitraica del luogo?

La struttura a tre navate con podio laterale e banconi laterali richiama la tipica disposizione dei mitrei. Inoltre, il rinvenimento a Sutri di un rilievo raffigurante il dio Mitra avvalora l'ipotesi di un riuso cristiano di un precedente luogo di culto pagano.