Complesso termale di Via Terracina
Complesso termale romano del II secolo d.C., scoperto nel 1939 durante i lavori per la Mostra d'Oltremare, visitabile su richiesta presso la Soprintendenza Archeologia di Napoli.
Dati pratici
Via Terracina, 80125 Napoli
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il complesso termale di Via Terracina è un edificio romano di epoca imperiale che sorge nel quartiere di Fuorigrotta a Napoli, all'incrocio tra l'antica via Puteolis-Neapolim e una strada secondaria. Portato alla luce nel 1939 durante la costruzione della Mostra d'Oltremare, il complesso risale nella sua struttura originaria alla prima metà del II secolo d.C. e fu alimentato dall'acquedotto del Serino. L'edificio, articolato su più livelli e costruito prevalentemente in opus vittatum e latericium, conserva una sequenza di ambienti che rispecchia l'organizzazione tipica di un impianto termale romano: vestibolo con spogliatoio (apodyterion), quattro ambienti riscaldati a temperature progressive, calidarium absidato con labrum e vasca per il bagno caldo, e frigidarium con due vasche per i bagni freddi. Il sistema di riscaldamento è ancora leggibile grazie al crollo parziale delle pavimentazioni, che ha messo in evidenza i forni laterali (praefurnia), le intercapedini sotto i pavimenti (hypocausta e suspensurae) e i condotti lungo le pareti. Gli ambienti caldi sono orientati a sud-ovest, secondo lo schema descritto da Vitruvio, per sfruttare al meglio il calore solare nelle ore pomeridiane. Particolarmente notevoli sono i mosaici pavimentali a tessere bianche e nere: nel vestibolo è raffigurata una nereide sulla coda di un tritone, circondata da amorini e delfini; nel frigidarium compaiono animali fantastici cavalcati da figure antropomorfe. La latrina, dotata di canale di scolo perimetrale e sedili in pietra o marmo, conserva tracce di pitture parietali e di un mosaico con delfini e un animale marino fantastico. Alcuni ambienti, tra cui il corridoio d'ingresso adattato a cisterna in epoca medievale, testimoniano le trasformazioni subite nel corso dei secoli.
Cosa vedere dentro
Vestibolo con mosaico figurato raffigurante nereide su tritone, amorini e delfini
Apodyterion (spogliatoio) con tracce di rivestimento parietale in marmo
Sequenza di ambienti riscaldati a temperature progressive
Calidarium absidato con labrum e vasca per il bagno caldo (alveus)
Frigidarium con due vasche e mosaico con animali fantastici e figure antropomorfe
Sistema di riscaldamento: praefurnia, hypocausta e suspensurae a vista
Latrina con canale di scolo perimetrale e tracce di mosaico e pitture parietali
Corridoio d'ingresso riconvertito in cisterna in epoca medievale
Info per la visita
Il complesso è visitabile su richiesta in tutti i giorni della settimana. Per organizzare la visita è necessario contattare l'Ufficio Archeologi della Soprintendenza Archeologia della Campania al numero +39 081 4422220 oppure via email a sar-cam.na@cultura.gov.it. L'ingresso è gratuito.
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Domande frequenti
Come si prenota la visita al complesso termale di Via Terracina?
La visita è possibile su richiesta tutti i giorni della settimana. Occorre contattare la Soprintendenza Archeologia della Campania al numero +39 081 4422220 o all'indirizzo email sar-cam.na@cultura.gov.it per concordare giorno e orario.
Quanto costa l'ingresso?
L'ingresso al complesso è gratuito.
Quando fu scoperto il complesso termale?
Il complesso fu portato alla luce nel 1939 durante i lavori di costruzione della Mostra d'Oltremare, nel quartiere di Fuorigrotta a Napoli.
A quale epoca risale l'edificio?
L'impianto originario risale alla prima metà del II secolo d.C. Nel corso del tempo l'edificio subì numerose modifiche; alcune parti, come il corridoio d'ingresso adattato a cisterna, risalgono all'epoca medievale.
Dove si trovano ulteriori informazioni aggiornate?
Per informazioni aggiornate su orari e modalità di accesso si consiglia di consultare il sito ufficiale della Soprintendenza Archeologia della Campania all'indirizzo www.archeona.beniculturali.it.