Centro di documentazione del mondo agricolo ferrarese
Centro di documentazione sulla vita e il lavoro rurale ferrarese, con oltre dodicimila oggetti raccolti dal collezionista Guido Scaramagli. Ingresso gratuito.
Dati pratici
Via Imperiale, 44121 Ferrara
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Centro di documentazione del mondo agricolo ferrarese si trova in via Imperiale a Ferrara e nasce nel 1981 per iniziativa dell'imprenditore agricolo e collezionista Guido Scaramagli, in collaborazione con il Comune di Ferrara. L'obiettivo era documentare il lavoro e la vita rurale tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, e il patrimonio oggi conta oltre dodicimila oggetti. La sede è una casa rurale costruita intorno al 1950, a cui si aggiungono il fienile annesso e due corpi laterali ampliati negli anni Ottanta. Negli spazi interni sono stati ricostruiti ambienti d'epoca: un ambulatorio medico, botteghe artigiane, un'aula scolastica e alcuni ambienti domestici. Un capannone più recente ospita attrezzi e macchine agricole, testimonianze dei mestieri ambulanti e mostre temporanee. La biblioteca specializzata in agricoltura conserva libri e riviste di raro interesse, tra cui la raccolta integrale dell'«Agricoltore ferrarese». Una sezione di particolare originalità è quella dedicata ai burattinai: nel fienile sono allestiti due ateliers appartenuti a Ettore Forni (1877–1959) e Pompeo Gandolfi (1896–1971). Il fondo Forni comprende 53 burattini, oltre 130 copioni, scenografie, attrezzeria e due teatrini. Il fondo Gandolfi, donato dalla figlia Mirka, include una ventina di burattini, canovacci, 50 scenografie e pezzi di attrezzeria. L'ingresso è gratuito.
Cosa vedere dentro
Ambienti ricostruiti: ambulatorio medico, botteghe artigiane, aula scolastica e spazi domestici d'epoca
Attrezzi e macchine per il lavoro agricolo
Testimonianze dei mestieri ambulanti
Biblioteca specializzata in agricoltura con la raccolta integrale dell'«Agricoltore ferrarese»
Atelier del burattinaio Ettore Forni con 53 burattini, teatrini, scenografie e copioni
Atelier del burattinaio Pompeo Gandolfi con burattini, canovacci e scenografie
Spazio per mostre temporanee
Info per la visita
L'ingresso è gratuito. Per orari aggiornati e informazioni sulla visita, si consiglia di consultare il sito ufficiale www.mondoagricoloferrarese.it o contattare il numero 0532725294 oppure info@mondoagricoloferrarese.it.
Altri musei a Ferrara
Archivio di Stato di Ferrara
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Casa Minerbi
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Castello Estense
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Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso?
L'ingresso al centro è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificarli sul sito ufficiale www.mondoagricoloferrarese.it o chiamando il numero 0532725294.
Come si contatta il museo?
È possibile scrivere a info@mondoagricoloferrarese.it oppure telefonare al numero 0532725294.
Cosa rende unica la collezione?
Oltre alla documentazione sulla vita rurale ferrarese tra Otto e Novecento, il centro conserva due ateliers completi di burattinai storici — Ettore Forni e Pompeo Gandolfi — con burattini, teatrini, scenografie e copioni originali.
È possibile visitare mostre temporanee?
Sì, nel capannone che ospita gli attrezzi agricoli vengono allestite mostre temporanee. Per conoscere le esposizioni in corso, consultare il sito ufficiale.