Archivio di Stato di Ravenna - Sezione di Faenza
La Sezione di Faenza dell'Archivio di Stato di Ravenna conserva fondi documentari di grande rilevanza per la storia di Faenza e del suo territorio, con materiali che spaziano dal Medioevo all'età contemporanea.
Dati pratici
Via Antonio Zucchini 29, 48018 Faenza
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La Sezione di Faenza dell'Archivio di Stato di Ravenna ha sede in via Antonio Zucchini 29 e custodisce un patrimonio documentario fondamentale per chi studia la storia della città e del territorio faentino. Tra i fondi più antichi spicca quello delle Corporazioni religiose di Faenza, che raccoglie gli archivi delle corporazioni ecclesiastiche soppresse e delle confraternite laiche di Faenza e di alcuni comuni del distretto. Per la storia del territorio e delle proprietà fondiarie è di grande utilità il fondo dei Catasti, con documentazione proveniente dall'Ufficio distrettuale delle imposte dirette di Faenza. Rilevanti sono anche gli archivi notarili di diversi centri del comprensorio: Faenza, Brisighella, Castel Bolognese, Riolo, Casola Valsenio, Solarolo e Bagnara. Di particolare interesse è l'archivio storico del Comune di Faenza, depositato presso la Sezione dal 1971: comprende la parte antica — nota come archivio "della Magistratura" — con documenti dall'inizio del XVI secolo al 1797 (e materiali risalenti fino al X secolo), e la parte moderna, con documentazione fino al 1956. Tra gli archivi privati si segnalano quelli delle famiglie Laderchi, Mazzolani-Sessi e Spada. L'accesso è gratuito.
Cosa vedere dentro
Fondo delle Corporazioni religiose di Faenza
Fondo dei Catasti
Archivi notarili di Faenza, Brisighella, Castel Bolognese, Riolo, Casola Valsenio, Solarolo e Bagnara
Archivio storico del Comune di Faenza (dal X secolo al 1956)
Archivi privati delle famiglie Laderchi, Mazzolani-Sessi e Spada
Info per la visita
Apertura: martedì 08:30–13:00 e 14:00–17:00; venerdì 08:30–13:30. Ingresso gratuito. Indirizzo: Via Antonio Zucchini 29, 48018 Faenza. Telefono: +39 0544213674. Email: as-ra.faenza@cultura.gov.it.
Altri musei a Faenza
Casa museo Raffaele Bendandi
Casa museo dedicata a Raffaele Bendandi (1893-1979), sismologo e astronomo faentino, conservata nell'abitazione dove visse e lavorò a Faenza. L'ingresso è gratuito.
Museo Carlo Zauli
Il Museo Carlo Zauli a Faenza conserva e racconta l'opera del ceramista e scultore faentino Carlo Zauli (1926-2002), allestito dal 2002 negli spazi originali del suo laboratorio.
Museo civico di scienze naturali di Faenza
Museo civico di scienze naturali fondato nel 1980 a Faenza, con straordinarie collezioni ornitologiche, entomologiche e geopaleontologiche che documentano la biodiversità regionale e le ricerche speleologiche romagnole.
Domande frequenti
L'accesso all'Archivio di Stato di Faenza è a pagamento?
No, l'accesso è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
La Sezione è aperta il martedì dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00, e il venerdì dalle 08:30 alle 13:30. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale prima della visita.
Come si contatta la Sezione di Faenza?
È possibile telefonare al numero +39 0544213674 oppure scrivere all'indirizzo email as-ra.faenza@cultura.gov.it.
Quali sono i fondi più antichi conservati?
Tra i fondi più antichi vi è quello delle Corporazioni religiose di Faenza, che include archivi di corporazioni ecclesiastiche soppresse e confraternite laiche. L'archivio storico del Comune di Faenza contiene documenti a partire dal X secolo.
Dove si trova la Sezione di Faenza?
La sede è in Via Antonio Zucchini 29, a Faenza (RA), in Emilia-Romagna.