Archivio di Stato di Belluno – L’antico fondo Confraternite e corporazioni soppresse
Il fondo Confraternite e corporazioni soppresse è un complesso archivistico conservato all'Archivio di Stato di Belluno, che raccoglie circa 400 registri prodotti da confraternite laicali e corporazioni di mestiere attive nel territorio bellunese, con documenti datati dal 1309 al 1845.
Dati pratici
via Santa Maria dei Battuti, 32100 Belluno
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Conservato all'Archivio di Stato di Belluno, in via Santa Maria dei Battuti, il fondo Confraternite e corporazioni soppresse è uno dei patrimoni documentari più significativi per la storia del territorio bellunese. Il complesso archivistico raccoglie la documentazione di confraternite laicali e corporazioni di mestiere soppresse in seguito ai decreti del Regno italico del 26 maggio 1807 e del 25 aprile 1810, con i quali i beni degli enti vennero indemaniati e i relativi archivi acquisiti dalla Direzione provinciale del demanio e dei boschi. La storia della raccolta è articolata: nel 1860 i documenti passarono all'Intendenza di finanza di Treviso, poi tra il 1868 e il 1876 una parte giunse al Museo civico di Belluno e successivamente alla Biblioteca civica cittadina, dove rimase fino alla fine del Novecento. Solo nel 1998 questa porzione approdò all'Archivio di Stato di Belluno. Un'altra parte, rinvenuta tra i fondi di corporazioni religiose conservati all'Archivio di Stato di Venezia, vi pervenne nel 1994. Tra il 1996 e il 2000 la documentazione è stata scheduta analiticamente, e tra il 2006 e il 2010 ne è stato completato l'ordinamento e l'inventariazione. Il fondo conta circa 400 registri — statuti, deliberazioni, atti notarili, inventari, libri contabili — prodotti da enti attivi in Valbelluna, Alpago, Agordino, Val di Zoldo, Cadore, Comelico e Feltrino. Tra i pezzi di maggiore interesse storico figurano lo statuto e la matricola della corporazione degli zattieri (S. Nicolò), che associava chi trasportava legname su zattera lungo il Piave da Belluno a Venezia, con un disegno policromo del santo protettore all'interno dello statuto.
Cosa vedere dentro
Statuto e matricola della corporazione degli zattieri (S. Nicolò), con disegno policromo del santo protettore
Documentazione della corporazione dei pellicciai (S. Maria Nova del Carmine)
Documentazione della corporazione dei calzolai (S. Martino)
Circa 400 registri tra statuti, deliberazioni, atti notarili, inventari e libri contabili dal 1309 al 1845
Info per la visita
Per informazioni su orari di apertura e modalità di accesso contattare l'Archivio di Stato di Belluno al numero +39 0437 940061 o via email a as-bl@cultura.gov.it. Sito ufficiale: http://www.archiviodistatobelluno.beniculturali.it/
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Domande frequenti
Che cos'è il fondo Confraternite e corporazioni soppresse?
È un complesso archivistico conservato all'Archivio di Stato di Belluno che raccoglie circa 400 registri prodotti da confraternite laicali e corporazioni di mestiere del territorio bellunese, soppressi con i decreti del Regno italico del 1807 e del 1810. I documenti coprono un arco cronologico dal 1309 al 1845.
Dove si trova l'Archivio di Stato di Belluno?
L'Archivio di Stato di Belluno ha sede in via Santa Maria dei Battuti a Belluno (32100).
Quali sono gli orari di visita e come si accede al fondo?
Gli orari di apertura non sono indicati nella nostra scheda. Si consiglia di verificarli direttamente sul sito ufficiale (http://www.archiviodistatobelluno.beniculturali.it/) o contattando l'archivio al numero +39 0437 940061 oppure all'indirizzo email as-bl@cultura.gov.it.
Qual è il documento più significativo del fondo?
Tra i pezzi di maggiore rilievo storico figurano lo statuto e la matricola della corporazione degli zattieri (S. Nicolò), che associava i trasportatori di legname su zattera lungo il fiume Piave. Lo statuto contiene un disegno policromo del santo protettore della corporazione.
Quali territori sono rappresentati nella documentazione?
I registri documentano l'attività di confraternite e corporazioni attive in Valbelluna, Alpago, Agordino, Val di Zoldo, Cadore, Comelico e Feltrino.