Luogo della cultura Alessandria · Alessandria (Piemonte)

Archivio di Stato di Alessandria - Fondo Notarile

Il Fondo Notarile dell'Archivio di Stato di Alessandria conserva documentazione notarile e giudiziaria che copre un arco cronologico eccezionale, dal 1021 al XX secolo, con pergamene antiche, atti rogati sotto diversi governi e materiali provenienti da varie località del Piemonte meridionale.

Archivio di Stato di Alessandria - Fondo Notarile

Dati pratici

Indirizzo

Via Giorgio Solero, 43, 15100 Alessandria

↗ Apri su Google Maps
Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 0131252794 as-al@cultura.gov.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

Il Fondo Notarile è una delle raccolte documentarie più significative conservate presso l'Archivio di Stato di Alessandria, in via Giorgio Solero 43. Il fondo è il risultato di versamenti successivi avvenuti tra il 1951 e il 2023, e raccoglie una tipologia molto varia di materiali: atti notarili (alcuni su pergamena), atti giudiziari, testamenti, scritture private, libri delle polizze, atti esteri, indici e repertori, ricevute di insinuazione. La documentazione riguarda prevalentemente il territorio alessandrino e le aree di Tortona, Valenza, Acqui Terme, San Salvatore Monferrato, Spigno Monferrato e Nizza Monferrato, con un arco temporale che va dal XIII-XIV secolo fino al XX secolo. Gli atti notarili di Alessandria riflettono le diverse dominazioni della città: il governo comunale, poi il Ducato di Milano e, dal 1707, il governo sabaudo. Di particolare rilievo è il terzo versamento (1976), che include 1.139 volumi di atti notarili rogati tra il 1784 e il 1873, oltre a un nucleo di pergamene antiche. Tra queste spiccano le 163 pergamene del monastero di Santa Eufemia di Tortona (sec. XIII–1519), oggi digitalizzate e consultabili sul portale Archivio Digitale del Ministero della Cultura, e 92 pergamene datate tra il 1021 e il 1649. A quest'ultimo gruppo appartiene la cosiddetta "Pergamena di Gamondio" del 1021, il documento più antico conservato nell'intero Archivio di Stato di Alessandria.

Cosa vedere dentro

Pergamena di Gamondio (1021), il documento più antico dell'Archivio

163 pergamene del monastero di Santa Eufemia di Tortona (sec. XIII–1519), digitalizzate

92 pergamene provenienti da varie località (1021–1649)

Atti notarili rogati sotto il governo comunale, il Ducato di Milano e i Savoia

Documentazione su Tortona, Valenza, Acqui Terme e altre località del Piemonte meridionale

Info per la visita

Orari e modalità di accesso non sono indicati nella fonte. Si consiglia di contattare l'Archivio di Stato di Alessandria al numero +39 0131252794 o via email a as-al@cultura.gov.it, oppure di consultare il sito ufficiale archiviodistatoalessandria.cultura.gov.it per informazioni aggiornate su apertura e accesso alla sala di studio.

Altri musei a Alessandria

Domande frequenti

Cos'è la Pergamena di Gamondio?

È il documento più antico conservato nell'Archivio di Stato di Alessandria, datato 1021, e fa parte del nucleo di 92 pergamene di varia provenienza confluite nel Fondo Notarile con il versamento del 1976.

È possibile consultare le pergamene del monastero di Santa Eufemia di Tortona online?

Sì. Le 163 pergamene del monastero di Santa Eufemia di Tortona (sec. XIII–1519) sono state digitalizzate e sono consultabili sul portale Archivio Digitale del Ministero della Cultura all'indirizzo archiviodigitale-icar.cultura.gov.it.

Quali territori sono documentati nel Fondo Notarile?

Il fondo copre principalmente Alessandria e le aree di Tortona, Valenza, Acqui Terme, San Salvatore Monferrato, Spigno Monferrato e Nizza Monferrato, con materiali che spaziano dal XIII al XX secolo.

Come si accede al fondo e quali sono gli orari?

Gli orari di apertura non sono disponibili nella nostra scheda. Per informazioni aggiornate sull'accesso alla sala di studio, contatta l'Archivio al +39 0131252794, scrivi a as-al@cultura.gov.it o visita il sito ufficiale archiviodistatoalessandria.cultura.gov.it.

La consultazione è gratuita?

Le informazioni sui costi di accesso non sono disponibili nella nostra scheda. Si consiglia di verificare direttamente con l'Archivio di Stato di Alessandria tramite i contatti ufficiali.