Archivio Alessandria · Alessandria (Piemonte)

Archivio di Stato di Alessandria

L'Archivio di Stato di Alessandria conserva oltre 13 km lineari di documentazione storica, con fondi che risalgono fino all'XI secolo. L'accesso alla sala studio è gratuito e avviene su prenotazione.

Archivio di Stato di Alessandria

Dati pratici

Indirizzo

Via Giorgio Solero, 43, 15100 Alessandria

↗ Apri su Google Maps
Orari
Chiuso ora
Lunedì08:00–13:30
Martedì08:00–17:00
Mercoledì08:00–13:30
Giovedì08:00–17:00
Venerdì08:00–13:30
SabatoChiuso
DomenicaChiuso
Contatti
+39 0131252794 as-al@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'Archivio di Stato di Alessandria si trova in Via Giorgio Solero 43, in un complesso che dal 1973 ospita gli uffici e i depositi archivistici in un ex opificio dei primi del Novecento, caratterizzato da dettagli in stile liberty che ne fanno anche una testimonianza di archeologia industriale. L'istituto nacque come Sezione di Archivio di Stato con decreto ministeriale del 5 dicembre 1940, in attuazione della legge del 22 dicembre 1939, n. 2006, e acquisì lo status di Archivio di Stato con il D.P.R. del 30 settembre 1963, n. 1409. Il patrimonio documentario supera i 13 km lineari e comprende archivi storici degli uffici statali periferici, donazioni, depositi di archivi pubblici — tra cui l'Archivio storico del Comune di Alessandria — e comodati di archivi privati. Tra i fondi di maggiore rilievo spiccano gli archivi notarili, con documentazione a partire dall'XI secolo: il documento più antico, datato 1021, riguarda la compravendita di una vigna a Gamondio, l'odierna Castellazzo Bormida. La competenza territoriale dell'Archivio abbraccia l'Alessandrino, il Tortonese, il Monferrato di Acqui e Casale e alcune località un tempo appartenenti ai possedimenti d'Oltregiogo della Repubblica di Genova. Diversi fondi, come l'antico archivio notarile del Monferrato e i Registri dei ruoli matricolari, interessano anche province limitrofe quali Asti, Cuneo, Savona, Vercelli, Torino e parte di Pavia. È in corso il trasferimento nella nuova sede presso l'ex Caserma Valfrè di Bonzo, nel centro della città.

Cosa vedere dentro

Archivi notarili con documentazione dall'XI secolo

Atto di compravendita del 1021, il documento più antico conservato

Archivio storico del Comune di Alessandria

Edificio ex opificio dei primi del Novecento con dettagli liberty

Fondi degli uffici statali periferici e archivi privati in comodato

Info per la visita

L'accesso alla sala studio è gratuito e avviene esclusivamente su prenotazione, da richiedere scrivendo a as-al.salastudio@cultura.gov.it. Orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì 08:00–13:30; martedì e giovedì 08:00–17:00. Si consiglia di verificare gli orari aggiornati contattando direttamente l'istituto al numero +39 0131252794 o via email a as-al@cultura.gov.it. Sito ufficiale: http://archiviodistatoalessandria.cultura.gov.it/

Altri musei a Alessandria

Domande frequenti

Come si prenota l'accesso alla sala studio?

La prenotazione è obbligatoria e va effettuata inviando una richiesta all'indirizzo email dedicato: as-al.salastudio@cultura.gov.it.

La visita è gratuita?

Sì, l'accesso all'Archivio di Stato di Alessandria è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

L'archivio è aperto dal lunedì al venerdì: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 08:00 alle 13:30; martedì e giovedì dalle 08:00 alle 17:00. Si consiglia di confermare gli orari contattando direttamente l'istituto, poiché potrebbero subire variazioni.

Qual è il documento più antico conservato?

Il documento più antico è un atto notarile del 1021 che attesta la compravendita di una vigna a Gamondio, l'odierna Castellazzo Bormida.

L'archivio sta cambiando sede?

Sì, sono in corso lavori di rifunzionalizzazione della nuova sede presso l'ex Caserma Valfrè di Bonzo, nel centro di Alessandria. Per aggiornamenti si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare l'istituto.