Area archeologica Ameglia · La Spezia (Liguria)

Villa romana di Bocca di Magra

Area archeologica sulla riva destra del Magra, ad Ameglia (La Spezia), che conserva i resti di una villa marittima romana affacciata sull'antico Portus Lunae, visitabile su prenotazione e ad ingresso gratuito.

Villa romana di Bocca di Magra

Dati pratici

Indirizzo

Via Fabbricotti, 19031 Ameglia

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
01027181 sabap-liguria@cultura.gov.it
Sito
Sito ufficiale non disponibile
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

La villa romana di Bocca di Magra sorge sulla riva destra del fiume Magra, lungo il pendio della collina del Caprione, nel punto in cui il fiume incontra il mare, nel comune di Ameglia (La Spezia). I suoi resti appartengono a una villa marittima che si affacciava sull'antico complesso fluviale-portuale del Portus Lunae, con ambienti disposti su terrazze digradanti verso il mare e collegati da corridoi e scale oggi non più visibili. Le fasi costruttive coprono un arco di tempo che va dalla metà del I secolo a.C. fino al IV secolo d.C., con diverse ristrutturazioni documentate da ingressi murati, sovrapposizioni pavimentali e tecniche murarie differenti. Il nucleo meglio conservato appartiene a un quartiere termale privato — il balneum — ricavato nell'ala orientale del complesso. Qui si riconoscono ambienti quadrangolari con ingressi simmetrici su un porticato, tre sale contigue di cui una absidata con pavimento in cocciopesto, e le strutture del calidarium con la sua vasca per il bagno a immersione. Il sistema di riscaldamento a ipocausto, ancora leggibile, comprende un praefurnium a volta, un'intercapedine sotto il pavimento sospeso su pilastrini in laterizio e tubature angolari per i fumi. Alcuni mattoni del calidarium recano il marchio del fabbricante C. Iulius Antimachus, che data la vasca alla fine del I secolo d.C., in epoca domizianea. Frammenti di marmi policromi, intonaci dipinti e capitelli testimoniano il lusso degli antichi proprietari. Le strutture furono individuate nel 1959 grazie a sondaggi dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri; i materiali recuperati sono oggi in parte esposti al Museo Civico di La Spezia.

Cosa vedere dentro

Terrazze digradanti verso il mare con resti degli ambienti residenziali

Quartiere termale privato (balneum) nell'ala orientale

Calidarium con vasca per il bagno a immersione (alveus)

Sistema di riscaldamento a ipocausto con praefurnium, suspensurae e tubature angolari

Sala absidata con pavimento in cocciopesto

Mattoni con marchio del fabbricante C. Iulius Antimachus

Frammenti di marmi policromi, intonaci dipinti e capitelli

Info per la visita

L'area è aperta su prenotazione per scuole e gruppi tutti i giorni della settimana. L'ingresso è gratuito. Per prenotare contattare la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria: tel. 01027181, email sabap-liguria@cultura.gov.it. Indirizzo: Via Fabbricotti, 19031 Ameglia (La Spezia).

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Domande frequenti

Come si prenota la visita alla villa romana di Bocca di Magra?

La visita è aperta su prenotazione per scuole e gruppi. È possibile contattare la Soprintendenza al numero 01027181 oppure via email a sabap-liguria@cultura.gov.it.

Quanto costa l'ingresso?

L'ingresso è gratuito.

Dove si trovano i materiali archeologici recuperati durante gli scavi?

I materiali recuperati durante le campagne di scavo sono depositati presso il Museo Civico di La Spezia 'Ubaldo Formentini', dove una parte è attualmente esposta.

A quale periodo risale la villa?

Le fasi costruttive si collocano dalla metà del I secolo a.C. fino al IV secolo d.C., con diverse ristrutturazioni nel corso dei secoli.

È possibile visitare il sito individualmente, senza prenotazione?

Dalle informazioni disponibili, l'area risulta aperta su prenotazione per scuole e gruppi. Per conoscere le modalità di accesso per visitatori individuali si consiglia di contattare direttamente la Soprintendenza.