Area archeologica Almese · Torino (Piemonte)

Villa romana di Almese

Area archeologica con i resti di una grande villa romana del I-IV secolo d.C., alle pendici del monte Musinè ad Almese (TO). Visitabile gratuitamente dall'esterno tutti i giorni.

Villa romana di Almese

Dati pratici

Indirizzo

via Tetti Montabone, 10040 Almese

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+ 39 011.5220411 - 3420601365 sabap-to@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

La villa romana di Almese si trova in località Grange di Milanere, alle pendici sud-occidentali del monte Musinè, in direzione della valle della Dora. È uno dei complessi residenziali extraurbani di epoca romana più rilevanti del Piemonte, con una superficie indagata di circa 3.000 mq. Gli scavi, avviati nel 1979 prima dall'Università di Torino e poi dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte, hanno portato alla luce un edificio articolato su più livelli che sfruttava il declivio naturale del terreno. Il piano superiore ospitava gli ambienti residenziali e di rappresentanza, disposti attorno a un ampio peristilio con colonne, decorati da intonaci policromi. Al piano inferiore si trovavano invece cucine, dispense, magazzini e alloggi per la servitù; al momento del ritrovamento alcuni ambienti conservavano ancora tracce di derrate alimentari. Sul fronte a valle si apriva probabilmente un giardino (hortus) con ambulacro. I pavimenti erano realizzati a mosaico, in cocciopesto con scaglie di pietra o con fasce mosaicate. I reperti mobili datano il complesso tra il I e il IV secolo d.C., quando un incendio ne causò la distruzione, lasciando numerose tracce della carpenteria lignea del tetto. Alcuni bolli laterizi recanti il nome della famiglia dei Calventii offrono un possibile indizio sugli antichi proprietari. La posizione panoramica, che spazia da Rivoli all'alta valle di Susa, e la qualità delle finiture suggeriscono un proprietario di rango elevato, forse legato alla riscossione dei dazi doganali della quadragesima Galliarum. Le campagne di scavo non sono ancora concluse.

Cosa vedere dentro

Resti del piano terreno della villa con strutture murarie in vista

Grande sostruzione verso valle e cortile centrale porticato

Tracce dei pavimenti a mosaico e in cocciopesto

Resti degli ambienti di servizio (cucine, dispense, magazzini)

Area del probabile giardino (hortus) sul fronte a valle

Elementi architettonici crollati: intonaci dipinti e frammenti di pavimentazione

Info per la visita

L'area è visibile dall'esterno tutti i giorni della settimana. L'ingresso è gratuito. Per informazioni contattare la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino: tel. +39 011 5220411 / 342 0601365, email sabap-to@cultura.gov.it. Sito di riferimento: http://www.sabap-to.beniculturali.it

Domande frequenti

Quanto costa visitare la villa romana di Almese?

La visita è gratuita.

Quando è possibile visitare l'area?

L'area è visibile dall'esterno tutti i giorni della settimana, senza limitazioni di orario indicate. Per eventuali aperture straordinarie o visite guidate, si consiglia di contattare la Soprintendenza o consultare il sito ufficiale.

Come si raggiunge la villa romana di Almese?

Il sito si trova in via Tetti Montabone, 10040 Almese (TO), in località Grange di Milanere, alle pendici sud-occidentali del monte Musinè.

A quale epoca risale la villa?

I reperti mobili datano il complesso tra gli inizi del I secolo d.C. e il IV secolo d.C., quando fu distrutto da un incendio.

Chi ha condotto gli scavi?

Gli scavi sono stati avviati nel 1979 dall'Università di Torino e proseguiti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte. Le indagini non sono ancora concluse.