Villa o palazzo Spello · Perugia (Umbria)

Villa Fidelia

Villa Fidelia è una villa storica di proprietà comunale situata a Spello, in Umbria, celebre per i suoi straordinari giardini storici e per il parco che ospita eventi culturali e spettacoli.

Villa Fidelia

Dati pratici

Indirizzo

Località San Fedele, 06038 Spello

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0742651726 cristianaburatti@provincia.perugia.it
Sito
Sito ufficiale non disponibile
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

Villa Fidelia sorge in località San Fedele, poco fuori dal centro storico di Spello (Perugia), in prossimità dell'anfiteatro romano e della chiesa romanica di San Claudio. Il sito su cui si trova era in origine un'ampia area sacra romana, che comprendeva un tempio dedicato a Venere, un teatro e delle terme. Il primo impianto edilizio risale al XVI secolo, quando i conti Acuti Urbani di San Lorenzo fecero costruire la residenza. Nel Settecento la proprietà passò a Donna Teresa Pamphili Grillo, che ampliò la villa e realizzò il giardino all'italiana. Successivamente il complesso pervenne ai conti Sperelli e poi a Gregorio Piermarini, che tra il 1805 e il 1830 operò ulteriori trasformazioni e ampliamenti. Nel 1923 l'ingegnere Decio Costanzi acquistò la villa e la frazionò: la parte più antica fu ceduta alle Suore Missionarie d'Egitto, mentre il Casino, i giardini e gli annessi passarono alla Provincia di Perugia. Il tratto più distintivo della villa è il sistema di giardini storici: il cosiddetto giardino vesuviano o barocco all'ingresso, con terrazzamenti sinuosi, siepi di bosso modellate, una fontana a esedra con statua di Diana e un orologio in sommità; il galoppatoio di forma circiforme, aggiunto nel Novecento; e il giardino all'italiana sul retro, di impianto settecentesco, lungo oltre 150 metri, con aiuole bordate di bosso, roseti e vasi di agrumi. La villa ospitò nel 1930 la regina Giovanna e il re Boris di Bulgaria durante il viaggio di nozze. Dal 2003 è sede di esposizioni temporanee e nel parco si svolgono spettacoli teatrali, concerti ed eventi operistici.

Cosa vedere dentro

Giardino vesuviano (barocco) con terrazzamenti, siepi di bosso e fontana a esedra con statua di Diana

Galoppatoio di forma circiforme

Giardino all'italiana settecentesco lungo oltre 150 metri con aiuole di bosso e vasi di agrumi

Parco con boschetto di cipressi e lecci

Casino storico

Info per la visita

Per orari di apertura, biglietti e modalità di accesso si consiglia di contattare direttamente la struttura al numero 0742651726 o via email a cristianaburatti@provincia.perugia.it, poiché non sono disponibili informazioni aggiornate sul sito ufficiale.

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Domande frequenti

Dove si trova Villa Fidelia?

La villa si trova in località San Fedele, nel comune di Spello (Perugia), poco distante dal centro storico e vicino all'anfiteatro romano e alla chiesa romanica di San Claudio.

Quali sono gli orari di visita e il costo del biglietto?

Le informazioni su orari e biglietti non sono al momento disponibili in questa scheda. Si consiglia di contattare la struttura al numero 0742651726 o all'indirizzo email cristianaburatti@provincia.perugia.it per informazioni aggiornate.

Cosa rende unica Villa Fidelia?

Il punto di forza della villa è il sistema di giardini storici: il giardino vesuviano barocco all'ingresso, il giardino all'italiana settecentesco sul retro e il parco con boschetto di cipressi, tutti di notevole interesse paesaggistico e storico.

Si svolgono eventi a Villa Fidelia?

Sì, nel parco della villa si tengono spettacoli teatrali, concerti ed eventi operistici. Dal 2003 la villa ospita anche esposizioni temporanee.

Qual è la storia della proprietà?

La villa fu costruita nel XVI secolo dai conti Acuti Urbani di San Lorenzo, poi passò nel Settecento a Donna Teresa Pamphili Grillo, quindi ai conti Sperelli e a Gregorio Piermarini. Nel 1923 Decio Costanzi la acquistò e cedette la parte con Casino e giardini alla Provincia di Perugia, che ne è tuttora proprietaria tramite il Comune.