Villa di Orazio
Area archeologica della villa romana attribuita al poeta Orazio, donatagli da Mecenate tra il 33 e il 32 a.C., visitabile su prenotazione a Licenza, in provincia di Roma.
Dati pratici
via Licentina, 00026 Licenza
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La Villa di Orazio è un'area archeologica situata lungo via Licentina a Licenza, nel Lazio, e conserva le strutture di una residenza romana databile al 32 a.C., con successive fasi edilizie del I secolo d.C. e di epoca tarda e medievale. Si tratta di una tipica villa d'otium, tradizionalmente identificata come la dimora che il poeta Quinto Orazio Flacco ricevette in dono da Caio Cilnio Mecenate tra il 33 e il 32 a.C. Il complesso si articola attorno a due cortili e si distingue in tre settori principali: la parte residenziale a nord, un grande quadriportico con ambienti annessi a sud e un impianto termale a ovest. Le murature erano realizzate in opera reticolata, mentre i pavimenti erano in mosaico e cocciopesto. In età flavia, nel I secolo d.C., il settore termale fu ampliato con nuovi ambienti aggiunti all'esterno del corpo principale. Un grande giardino delimitato da portici completava il complesso. I materiali emersi dagli scavi condotti a partire dai primi del Novecento sono oggi conservati nel piccolo Antiquarium di Licenza. L'ingresso all'area è gratuito, ma dal 1° giugno 2018 la villa è chiusa al pubblico e la visita è possibile esclusivamente su prenotazione telefonica.
Cosa vedere dentro
Strutture della residenza romana con murature in opera reticolata
Pavimenti in mosaico e cocciopesto
Impianto termale con ampliamenti di età flavia
Quadriportico con ambienti annessi
Area del giardino delimitato da portici
Info per la visita
Ingresso gratuito. Dal 1° giugno 2018 la villa è chiusa e visitabile solo su prenotazione telefonica, chiamando dalle ore 9.00 alle 13.00 ai numeri +39 06 67233013 oppure 338 9566506. I materiali di scavo sono esposti nell'Antiquarium di Licenza.
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Domande frequenti
La visita alla Villa di Orazio è gratuita?
Sì, l'ingresso è gratuito.
Come si prenota la visita?
Dal 1° giugno 2018 la villa è visitabile solo su prenotazione telefonica. È necessario chiamare dalle ore 9.00 alle 13.00 ai numeri +39 06 67233013 oppure 338 9566506.
Dove sono conservati i reperti rinvenuti durante gli scavi?
I materiali recuperati nel corso degli scavi, condotti a partire dai primi del Novecento, sono conservati nel piccolo Antiquarium di Licenza.
A chi apparteneva questa villa?
Secondo la tradizione e le fonti disponibili, la villa apparteneva al poeta Quinto Orazio Flacco, che la ricevette in dono da Caio Cilnio Mecenate tra il 33 e il 32 a.C.
Per informazioni aggiornate su orari e accessibilità, a chi mi rivolgo?
È consigliabile verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale della Soprintendenza (http://www.sabap-rm-met.beniculturali.it/it/204/licenza) o contattare il numero +39 06 67233000 oppure scrivere a sabap-rm-met@cultura.gov.it.