Museo Budrio · Bologna (Emilia-Romagna)

Torrione del Risorgimento

Il Torrione del Risorgimento a Budrio conserva testimonianze storiche dell'Ottocento locale, con un grande plastico che riproduce il castello medievale della città.

Torrione del Risorgimento

Dati pratici

Indirizzo

via Ugo Bassi angolo via 3 novembre, 40054 Budrio

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
Telefono non disponibile musei@comune.budrio.bo.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Torrione del Risorgimento si trova a Budrio, in provincia di Bologna, all'angolo tra via Ugo Bassi e via 3 Novembre. Ospitato in un edificio a più piani, il museo documenta la storia di Budrio nel corso dell'Ottocento. Al piano terra è collocato il pezzo di maggiore interesse: un grande plastico realizzato da Giovanni Prati, artista budriese, che riproduce in scala il castello di Budrio così come si presentava alla fine del XIX secolo. La struttura è di proprietà comunale e l'ingresso è gratuito.

Cosa vedere dentro

Grande plastico in scala del castello di Budrio realizzato da Giovanni Prati

Documentazione storica su Budrio nell'Ottocento

Info per la visita

L'ingresso è gratuito. Il museo è visitabile su richiesta o in occasione di eventi: per informazioni sulle aperture contattare il Comune di Budrio all'indirizzo musei@comune.budrio.bo.it o consultare il sito ufficiale.

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Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al Torrione del Risorgimento?

L'ingresso è gratuito.

Quando è aperto il Torrione del Risorgimento?

Il museo è aperto su richiesta o in occasione di eventi. Si consiglia di contattare il Comune di Budrio (musei@comune.budrio.bo.it) o verificare il sito ufficiale per conoscere le aperture programmate.

Come si raggiunge il Torrione del Risorgimento?

Si trova a Budrio (BO) all'angolo tra via Ugo Bassi e via 3 Novembre.

Chi ha realizzato il plastico del castello di Budrio?

Il plastico è opera di Giovanni Prati, artista originario di Budrio, e riproduce in scala il castello della città nella sua configurazione di fine Ottocento.