Terme romane di Chieti
Area archeologica nel cuore di Chieti che conserva i resti delle terme pubbliche dell'antica Teate Marrucinorum, risalenti al II secolo d.C., visitabile dall'esterno tutti i giorni.
Dati pratici
via delle Terme Romane, 66100 Chieti
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Le Terme romane di Chieti sono i resti di un vasto complesso termale pubblico situato alle pendici orientali del colle della Civitella, nel centro di Chieti, appartenuto all'antica città romana di Teate Marrucinorum. Il complesso, databile al II secolo d.C., era articolato in vari ambienti decorati con mosaici e rifornito d'acqua da una cisterna sotterranea ancora oggi visibile nelle immediate vicinanze. L'area si inserisce in un contesto archeologico più ampio: la città di Teate sorse su un colle tra i fiumi Pescara e Allento, in un sito frequentato già in epoca protostorica, e si sviluppò in modo significativo nel I secolo a.C. quando ottenne lo statuto di municipio romano. Oltre alle terme, il patrimonio monumentale dell'antica Teate comprende l'area della Civitella — con resti di templi repubblicani e un anfiteatro del I secolo d.C. — il teatro romano alle pendici del colle e i resti dei tre templi imperiali nell'antico foro. L'area delle terme è di proprietà del Ministero della Cultura e attualmente visitabile solo dall'esterno, tutti i giorni della settimana.
Cosa vedere dentro
Resti del complesso termale del II secolo d.C.
Decorazioni musive degli ambienti termali
Cisterna sotterranea di alimentazione idrica
Info per la visita
L'area è visitabile dall'esterno tutti i giorni della settimana (lunedì-domenica). Non sono indicati orari di apertura interna né tariffe di biglietteria: per informazioni aggiornate contattare la Direzione Regionale Musei Abruzzo al numero +39 087 331668 o via email a drm-abr@cultura.gov.it.
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Monumenti e Aree archeologiche dell'antica Teate
L'antica Teate, oggi Chieti, ha lasciato nel tessuto urbano della città una serie di monumenti romani di grande rilievo: templi, teatro, anfiteatro e un complesso termale con cisterna, tutti visitabili gratuitamente.
Domande frequenti
Quando sono state costruite le terme romane di Chieti?
Il complesso termale risale al II secolo d.C., periodo in cui la città di Teate Marrucinorum era già pienamente integrata nel sistema municipale romano.
È possibile entrare nell'area archeologica?
Attualmente l'area è visitabile solo dall'esterno, tutti i giorni della settimana. Per verificare eventuali aperture interne o visite guidate, si consiglia di contattare direttamente la Direzione Regionale Musei Abruzzo.
Quanto costa il biglietto?
Non sono disponibili informazioni sulle tariffe di ingresso. Si consiglia di contattare la Direzione Regionale Musei Abruzzo al +39 087 331668 o all'indirizzo drm-abr@cultura.gov.it per informazioni aggiornate.
Cosa si trova nelle vicinanze dell'area termale?
Nelle immediate vicinanze si trovano altri importanti resti dell'antica Teate: il teatro romano alle pendici del colle della Civitella, l'area della Civitella con templi repubblicani e anfiteatro, e i resti dei templi imperiali nell'antico foro.
Come si raggiunge l'area?
Le terme si trovano in via delle Terme Romane, 66100 Chieti. Per ulteriori indicazioni è possibile contattare la Direzione Regionale Musei Abruzzo.