Teatro Eleonora Duse
Il Teatro Eleonora Duse di Cortemaggiore (Piacenza) è un teatro storico di architettura neoclassica inaugurato nel 1827, ricavato dagli interni di una chiesa conventuale francescana e dedicato alla grande attrice nel corso del Novecento.
Dati pratici
Via XX Settembre, 29016 Cortemaggiore
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Teatro Eleonora Duse si trova in Via XX Settembre a Cortemaggiore, in provincia di Piacenza, e rappresenta uno dei luoghi storici della vita culturale di questo centro emiliano. La decisione di costruirlo risale al 1822, quando il Consiglio comunale espresse il desiderio di rinnovare una tradizione teatrale locale già consolidata, legata al teatrino della Rocca dei Farnese che aveva ospitato anche Carlo Goldoni nel secolo precedente. Per contenere i costi, si scelse di ricavare il teatro dagli interni della chiesa del convento delle terziare francescane, divenuto proprietà comunale. Il progetto fu affidato all'architetto Faustino Colombi, che lo offrì gratuitamente insieme alla direzione dei lavori. Dopo soli dieci mesi di cantiere, il teatro aprì il 23 giugno 1827 con la rappresentazione dell'opera Eluardo e Cristina di Gioacchino Rossini. La facciata è in stile neoclassico, con tre porte sormontate da altrettante finestre, lesene doriche e un timpano con lo stemma cittadino. La platea a ferro di cavallo conta dodici palchi al primo ordine e tredici al secondo; alcuni rimangono ancora murati. Il pittore Gaetano Tagliaferri curò la decorazione del finto loggione e delle balconate con motivi floreali. In occasione di un importante restauro novecentesco, il teatro fu dedicato a Eleonora Duse. Interventi successivi nel 1975 alterarono i rapporti spaziali tra cavea e palcoscenico. Dal 1990 le attività teatrali sono sospese per ragioni di sicurezza; la platea è utilizzata saltuariamente per convegni e riunioni.
Cosa vedere dentro
Facciata neoclassica con lesene doriche e timpano con stemma cittadino
Platea a ferro di cavallo con palchi su due ordini
Decorazioni pittoriche di Gaetano Tagliaferri su loggione e balconate
Iscrizione commemorativa dell'anno di apertura (MDCCCXXVII) all'ingresso
Atrio e scala con motivi decorativi neorinascimentali
Info per la visita
L'ingresso è gratuito. Le attività teatrali sono sospese dal 1990 per normative di sicurezza; la platea è utilizzata saltuariamente per convegni. Per informazioni aggiornate sulle modalità di accesso si consiglia di contattare il Comune di Cortemaggiore.
Domande frequenti
Quando è stato inaugurato il Teatro Eleonora Duse?
Il teatro fu inaugurato il 23 giugno 1827 con l'opera Eluardo e Cristina di Gioacchino Rossini.
A chi è dedicato il teatro e perché?
Il teatro è dedicato a Eleonora Duse, la celebre attrice italiana. La dedica fu apposta in occasione di un importante restauro avvenuto nel corso del Novecento.
È possibile visitare il teatro?
L'ingresso è gratuito. Tuttavia, dal 1990 le attività teatrali sono sospese per ragioni di sicurezza legate agli arredi e ai rivestimenti interni. La platea viene utilizzata saltuariamente per convegni. Si consiglia di verificare le modalità di accesso presso il Comune di Cortemaggiore.
Come si presenta architettonicamente il teatro?
La facciata è in stile neoclassico con tre porte, lesene doriche e un timpano con lo stemma della città. La platea è a ferro di cavallo con dodici palchi al primo ordine e tredici al secondo. L'atrio e la scala presentano motivi decorativi neorinascimentali.
Quali sono le origini storiche dell'edificio?
Il teatro fu ricavato dagli interni della chiesa del convento delle terziare francescane, divenuto proprietà comunale. La scelta fu dettata da ragioni economiche: si riutilizzarono i materiali di demolizione dell'edificio religioso e il progetto fu offerto gratuitamente dall'architetto Faustino Colombi.