Monumento Cesenatico · Forlì-Cesena (Emilia-Romagna)

Teatro comunale di Cesenatico

Il Teatro Comunale di Cesenatico è un piccolo teatro storico di architettura neoclassica situato nel centro di Cesenatico, in provincia di Forlì-Cesena. Costruito tra il 1863 e il 1865, è ancora oggi attivo con una programmazione di prosa, teatro dialettale e spettacoli per le scuole.

Teatro comunale di Cesenatico

Dati pratici

Indirizzo

Via Mazzini 10-12, 47042 Cesenatico

↗ Apri su Google Maps
Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
Telefono non disponibile Email non disponibile
Sito
Sito ufficiale non disponibile
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Teatro Comunale di Cesenatico sorge in via Mazzini, nel cuore della cittadina romagnola, su un'area di circa 489 metri quadrati. La sua costruzione fu avviata nel 1863 su progetto dell'ingegnere Candido Panzani di Gambettola, con la direzione dei lavori affidata all'ingegnere Enrico Bocchini di Cesena; l'inaugurazione avvenne l'11 luglio 1865, come testimonia una lapide nell'ingresso. Il costo complessivo dell'opera fu di 80.000 lire. La facciata in cotto di impianto neoclassico presenta una zoccolatura bugnata, lesene con capitelli ionici e un timpano centrale. La sala interna ha una cavea a ferro di cavallo con due ordini di quindici palchetti ciascuno, comprese le barcacce, e un loggione. Il sipario originale, opera del pittore forlivese Pompeo Randi, raffigurava il duca Valentino a colloquio con Leonardo da Vinci — progettista del porto-canale di Cesenatico — ed è andato perduto nel dopoguerra; una fedele riproduzione è stata realizzata da allieve dell'Accademia di Belle Arti di Brera sotto la guida di Gastone Mariani. Tra il 1981 e il 1992, sotto la direzione dell'architetto Augusto Savini, l'edificio ha subito un importante restauro conservativo. Oggi il teatro è gestito dalla Cooperativa Accademia Perduta – Romagna Teatri, con direzione artistica di Sandro Pascucci, e propone rassegne di prosa, teatro dialettale, teatro ragazzi e spettacoli per le scolaresche del comprensorio.

Cosa vedere dentro

Facciata neoclassica in cotto con lesene ioniche e timpano centrale

Sala con cavea a ferro di cavallo e due ordini di palchetti

Sipario riprodotto da allieve dell'Accademia di Belle Arti di Brera, ispirato all'originale di Pompeo Randi

Lapidi commemorative nell'ingresso, tra cui quella dell'inaugurazione del 1865 e quelle dedicate ad Ermete Zacconi

Decorazioni dei palchetti parzialmente restaurate con recupero degli ornati originali del primo ordine

Info per la visita

Il teatro è attivo e ospita spettacoli di prosa, teatro dialettale, teatro ragazzi e rassegne per le scuole. Per orari, biglietti e programmazione aggiornata si consiglia di contattare direttamente la struttura o la Cooperativa Accademia Perduta – Romagna Teatri.

Altri musei a Cesenatico

Domande frequenti

Quando è stato inaugurato il Teatro Comunale di Cesenatico?

Il teatro fu inaugurato l'11 luglio 1865, come ricorda una lapide collocata nell'ingresso dell'edificio.

Chi ha progettato il teatro?

Il progetto fu dell'ingegnere Candido Panzani di Gambettola; la direzione dei lavori fu affidata all'ingegnere Enrico Bocchini di Cesena.

Cosa raffigura il sipario?

Il sipario riproduce la scena originale dipinta dal pittore forlivese Pompeo Randi, che raffigurava il duca Valentino e il suo seguito a colloquio con Leonardo da Vinci, progettista del porto-canale di Cesenatico. L'originale andò perduto nel dopoguerra; la versione attuale è opera di allieve dell'Accademia di Belle Arti di Brera.

Il teatro è ancora attivo?

Sì, il teatro è in funzione e propone rassegne di prosa, teatro dialettale, teatro ragazzi e spettacoli per le scolaresche del comprensorio di Cesenatico, gestito dalla Cooperativa Accademia Perduta – Romagna Teatri.

Come posso avere informazioni su orari e biglietti?

I dati su orari e biglietti non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare la programmazione aggiornata sul sito della Cooperativa Accademia Perduta – Romagna Teatri o contattare direttamente il teatro.