Monumento Bologna · Bologna (Emilia-Romagna)

Teatro comunale di Bologna

Il Teatro Comunale di Bologna, progettato da Antonio Galli Bibiena e inaugurato nel 1763, è uno dei teatri storici più significativi d'Italia, frutto di un processo costruttivo travagliato e di successive stratificazioni architettoniche lungo oltre due secoli.

Teatro comunale di Bologna

Dati pratici

Indirizzo

Largo Respighi, 1, 40121 Bologna

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
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Sito
Sito ufficiale non disponibile
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Teatro Comunale si trova in Largo Respighi 1, nel cuore di Bologna, nell'area dove un tempo sorgeva il Palazzo dei Bentivoglio. La sua storia nasce da una necessità concreta: nel 1745 il teatrino privato di Palazzo Malvezzi era andato distrutto in un incendio, e il teatro pubblico della Sala, nel Palazzo del Podestà, versava in condizioni precarie. Solo nel gennaio 1756 il Senato bolognese affidò il progetto ad Antonio Galli Bibiena, celebre ingegnere teatrale che aveva già offerto la propria candidatura due anni prima, senza essere preso in considerazione fino alla sua ammissione all'Accademia Clementina. I lavori, avviati nella primavera del 1756, furono subito al centro di aspre polemiche: architetti come Dotti e Torreggiani e scienziati come Gabriello Manfredi contestarono le scelte di Bibiena, in particolare la cavea in muratura e la pianta a forma di campana. Le controversie, legate anche al contrasto tra la tradizione barocca della famiglia Bibiena e le nascenti idee illuministiche, costrinsero il progettista a modificare sensibilmente il disegno originale. Il teatro fu inaugurato il 14 maggio 1763 con l'opera Il Trionfo di Clelia, su libretto di Metastasio e musica di Gluck. Nel corso dei secoli l'edificio subì importanti restauri: Giuseppe Tubertini intervenne tra il 1818 e il 1820, Carlo Parmeggiani nel 1853-1854, e Umberto Ricci completò la facciata nel 1935-1936. Un grave incendio nel 1931 distrusse il palcoscenico. Nel 1980 il teatro fu dichiarato inagibile per il degrado delle strutture lignee; dopo un restauro complesso, riaprì il 5 dicembre 1981 con l'Aida di Verdi. Oggi è un Ente Autonomo che produce circa ottanta spettacoli l'anno ed è dotato di archivio storico, biblioteca e sale prove.

Cosa vedere dentro

Il modello ligneo originale del progetto di Bibiena, conservato nel foyer centrale

La cavea con la caratteristica pianta a forma di campana

La facciata completata da Umberto Ricci nel 1935-1936

Il palcoscenico con l'argano costruito dal macchinista Ferrari nel 1805, ancora funzionante

I decori interni stratificati nei successivi restauri ottocenteschi

Info per la visita

Il teatro è un luogo attivo con programmazione di spettacoli. Per orari di apertura al pubblico, visite e biglietteria consultare il sito ufficiale o contattare direttamente il teatro.

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Domande frequenti

Quando fu inaugurato il Teatro Comunale di Bologna?

Il teatro aprì il 14 maggio 1763 con l'opera Il Trionfo di Clelia, su libretto di Pietro Metastasio e musica di Gluck.

Chi progettò il teatro?

Il progetto fu affidato ad Antonio Galli Bibiena, celebre ingegnere e scenografo teatrale, su incarico del Senato bolognese nel gennaio 1756.

Il teatro ha subito restauri importanti?

Sì, nel corso dei secoli si sono succeduti diversi interventi: tra i principali, quello di Giuseppe Tubertini (1818-1820), di Carlo Parmeggiani (1853-1854) e il restauro seguito alla dichiarazione di inagibilità del 1980, che portò alla riapertura il 5 dicembre 1981.

Quali sono gli orari e i costi di visita?

I dati su orari e biglietteria non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale del Teatro Comunale di Bologna.

Il teatro ospita ancora spettacoli?

Sì, il Teatro Comunale è un Ente Autonomo attivo che produce circa ottanta spettacoli l'anno ed è dotato di archivio storico, biblioteca e sale prove per coro e orchestra.