Teatro Alessandro Bonci
Il Teatro Alessandro Bonci di Cesena è uno dei più significativi teatri storici dell'Emilia-Romagna, costruito nella prima metà dell'Ottocento su progetto dell'architetto Vincenzo Ghinelli e inaugurato nel 1846. La sua facciata neoclassica porticata e la sala a ferro di cavallo con cinque ordini lo rendono un esempio notevole di architettura teatrale ottocentesca.
Dati pratici
Piazza Guidazzi, 47521 Cesena
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Teatro Alessandro Bonci si trova in Piazza Guidazzi a Cesena e affonda le sue radici in una lunga tradizione di spettacolo cittadino: già nel 1503 si allestivano rappresentazioni teatrali nel Palazzo dei Conservatori, e nel corso del Settecento il Palazzo Spada ospitò stabilmente un teatro, poi demolito nel 1843 per far posto all'edificio attuale. Il progetto fu affidato all'architetto Vincenzo Ghinelli, già autore dei teatri di Senigallia e Camerino, e i lavori durarono otto anni. Il teatro fu inaugurato il 1846 con la rappresentazione di Maria di Rohan di Donizetti. La facciata neoclassica è porticata, scandita da otto semicolonne ioniche e coronata da un frontone con lo stemma comunale recante il motto Jacta est alea e le figure dei fiumi Savio e Rubicone. L'interno, con pianta a ferro di cavallo, presenta quattro ordini e un loggione rivestiti in stucco veneziano lucido. Le decorazioni originali — monocromi, arabeschi dorati e quattro tondi raffiguranti le Muse — furono realizzate dal pittore Francesco Migliari di Ferrara. Il sipario storico, opera di Antonio Pio con Dante Alighieri condotto al tempio della Gloria, è conservato fisso nel fondale; nel 1999 si è aggiunto un secondo sipario dell'artista cesenate Massimo Pulini. Tra il 1983 e il 1995 il teatro è stato oggetto di un lungo restauro conservativo diretto da Riccardo Barbieri e Michele Casadei dell'Ufficio tecnico del Comune di Cesena, che ha restituito all'edificio la sua funzionalità e ha recuperato anche il Ridotto come sala per concerti e la Sala Morellini per mostre di arte contemporanea.
Cosa vedere dentro
Facciata neoclassica porticata con otto semicolonne ioniche e frontone con stemma comunale
Sala a ferro di cavallo con quattro ordini e loggione rivestiti in stucco veneziano lucido
Decorazioni di Francesco Migliari: monocromi, arabeschi dorati e tondi raffiguranti le Muse
Sipario storico di Antonio Pio con Dante Alighieri condotto al tempio della Gloria
Sipario contemporaneo di Massimo Pulini (1999)
Lampadario in vetro di Murano
Attrezzeria ottocentesca con macchine per i rumori della saetta, della grandine e del tuono
Ridotto (ex atrio del Conservatorio) recuperato come sala per concerti
Sala Morellini per mostre di arte contemporanea
Info per la visita
L'ingresso è indicato come gratuito. Per orari di apertura, visite e informazioni aggiornate si consiglia di verificare direttamente presso il teatro o il Comune di Cesena, poiché non sono disponibili dati di contatto o orari certi nella presente scheda.
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Domande frequenti
Quando è stato inaugurato il Teatro Bonci?
Il teatro fu inaugurato nel 1846 con la rappresentazione dell'opera Maria di Rohan di Donizetti.
Chi ha progettato l'edificio?
Il progetto è dell'architetto Vincenzo Ghinelli, già autore dei teatri di Senigallia e Camerino.
Quanti spettatori poteva ospitare il teatro in origine?
Grazie ai posti in piedi e al loggione, che da solo poteva accogliere fino a 400 persone, il teatro poteva ospitare più di 1400 spettatori, che saliva a 1500 in occasione dei veglioni di carnevale.
Il teatro ha subito restauri?
Sì, tra il 1983 e il 1995 è stato condotto un lungo restauro conservativo e di messa in sicurezza, diretto da Riccardo Barbieri e Michele Casadei dell'Ufficio tecnico del Comune di Cesena.
Come posso avere informazioni su orari e visite?
I dati di contatto e gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito del Comune di Cesena o contattando direttamente il teatro.