Teatrino di Villa Altieri
Un piccolo teatro all'aperto di epoca ottocentesca, superstite dell'antica Villa Altieri, oggi all'interno dell'Istituto Agrario Serpieri di Bologna.
Dati pratici
Via Peglion, 25, 40121 Bologna
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Teatrino di Villa Altieri è un teatro all'aperto di origine ottocentesca che si trova nel giardino dell'Istituto di Istruzione Superiore Tecnica Agraria "Arrigo Serpieri", in via Peglion 25 a Bologna. È uno dei pochi elementi sopravvissuti dell'antico complesso noto come "Casino Rubbiani", insieme a un oratorio in stile neogotico della seconda metà del XIX secolo e a una voliera. L'insieme era originariamente un luogo di villeggiatura composto da residenza padronale, casa del giardiniere e casa colonica. Nel 1891 Raffaele Altieri acquistò la proprietà da Giuseppe Rubbiani, e il teatro era già parte integrante del complesso. Le fotografie storiche in possesso della famiglia Altieri documentano un suggestivo teatro di verzura: un viale alberato conduceva all'ingresso fiancheggiato da due leoni in pietra, due ordini di gradoni in laterizio a forma di campana delimitavano la cavea, e il palcoscenico era inquadrato da colonnine scanalate con capitello ionico. Le quinte erano formate da alte siepi di bosso, mentre un mascherone al centro del proscenio celava la buca del suggeritore. Nel 1958 la Provincia di Bologna acquistò l'intera area per insediarvi l'istituto agrario. La villa, gravemente danneggiata durante la Seconda guerra mondiale, fu abbattuta e gran parte del parco distrutto. Il teatrino conserva oggi le linee essenziali della forma originaria, ma risulta notevolmente alterato: i leoni di pietra sono scomparsi, una delle colonnine del boccascena è spezzata e sul palcoscenico, privo delle quinte di bosso, sono cresciuti alberi ad alto fusto. L'ipotesi sull'epoca di fondazione, in assenza di fonti documentarie certe, colloca la costruzione attorno alla prima metà del XIX secolo.
Cosa vedere dentro
Cavea con gradoni in laterizio disposti a campana
Palcoscenico con colonnine scanalate a capitello ionico (una parzialmente integra)
Oratorio neogotico della seconda metà del XIX secolo
Voliera superstite del complesso originario
Pioppi cipressini cresciuti sul palcoscenico
Info per la visita
L'accesso è gratuito. Il teatrino si trova all'interno del giardino dell'Istituto Agrario Serpieri. Per informazioni sulla visitabilità contattare direttamente l'istituto al numero 051 417 851 1 o via email a istitutoserpieri@pec.postamsw.it.
Altri musei a Bologna
Archivio di Stato di Bologna
L'Archivio di Stato di Bologna conserva oltre 38 km lineari di documenti che coprono la storia della città dal Medioevo ai giorni nostri, ospitato nell'ex convento dei monaci celestini in piazza Celestini.
Arena del sole
L'Arena del Sole è un teatro storico di Bologna, situato in Via dell'Indipendenza 44, nato nel 1810 su un'area un tempo occupata dal convento di Santa Maria Maddalena. Oggi è uno dei principali spazi teatrali della città, con una sala grande da 952 posti e una sala piccola da 220 a 300 posti.
Biblioteca Universitaria di Bologna
La Biblioteca Universitaria di Bologna è una delle principali biblioteche accademiche d'Italia, situata in Via Zamboni nel cuore del quartiere universitario di Bologna.
Domande frequenti
Quanto costa visitare il Teatrino di Villa Altieri?
L'ingresso è gratuito.
Come si raggiunge il teatrino?
Si trova in via Peglion 25, a Bologna, all'interno del giardino dell'Istituto Agrario Serpieri.
Quando è possibile visitarlo?
Non sono disponibili informazioni sugli orari di apertura. Si consiglia di contattare l'istituto al numero 051 417 851 1 o all'indirizzo email istitutoserpieri@pec.postamsw.it per verificare la visitabilità.
Cosa rimane dell'antica Villa Altieri?
Del complesso originario sopravvivono il teatrino all'aperto, un oratorio in stile neogotico della seconda metà del XIX secolo e una voliera. La villa principale fu abbattuta dopo il 1958 e gran parte del parco fu distrutta.
Qual è l'origine storica del teatrino?
In assenza di fonti documentarie certe, gli studiosi ipotizzano che il teatro risalga alla prima metà del XIX secolo. Nel 1891, quando Raffaele Altieri acquistò la proprietà, il teatro era già parte integrante del complesso.