Monumento Popoli · Pescara (Abruzzo)

Taverna ducale

La Taverna ducale di Popoli è un raro esempio di architettura civile medievale in Abruzzo, edificata tra il 1333 e il 1337 per volere del duca Giovanni Cantelmo. Oggi ospita un piccolo Antiquarium con materiali lapidei provenienti dal territorio.

Taverna ducale

Dati pratici

Indirizzo

via Giuseppe Garibaldi, 65026 Popoli

↗ Apri su Google Maps
Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 0864 32849 man-ch@cultura.gov.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

La Taverna ducale si trova in via Giuseppe Garibaldi, nel centro storico di Popoli, in provincia di Pescara. Fu costruita tra il 1333 e il 1337 su commissione del duca Giovanni Cantelmo e rappresenta uno dei rari esempi superstiti di architettura civile medievale in Abruzzo. La facciata è il suo elemento più notevole: realizzata in conci squadrati di pietra calcarea fino alla fascia marcapiano, è scandita da bifore, da un portale a ogiva e da una sequenza di stemmi a bassorilievo. Questi ultimi recano elementi araldici riferibili agli Angioini, ai Cantelmo e ad altre famiglie legate ai signori di Popoli, alternati a figure fantastiche. Nella sua storia l'edificio ha svolto funzioni diverse: pur mantenendo la struttura tipica della casa-bottega, fu utilizzato per la raccolta e il deposito delle decime, svolgendo un ruolo simile a quello di uno sportello bancario nell'economia della transumanza. In seguito divenne luogo di sosta e ristoro per i viandanti. Oggi il palazzo ospita un Antiquarium che raccoglie materiali lapidei del territorio circostante. Tra i pezzi esposti figurano due statue acefale romane in pietra calcarea, un'ara pagana del I secolo d.C., un frammento di epigrafe dello stesso periodo, una stele in calcare databile tra il I e il II secolo d.C., una colonna cinquecentesca con capitello ionico, due mensoloni e un'iscrizione del 1519 proveniente dall'adiacente Palazzo Forniti, oltre a due bassorilievi del XVI secolo raffiguranti l'Onnipotente e l'Angelo Annunziante. Il palazzo ospita anche mostre temporanee ed eventi.

Cosa vedere dentro

Facciata in conci di pietra calcarea con bifore e portale a ogiva

Sequenza di stemmi araldici con riferimenti agli Angioini, ai Cantelmo e ad altre famiglie

Due statue acefale romane in pietra calcarea

Ara pagana del I secolo d.C.

Frammento di epigrafe del I secolo d.C.

Stele in calcare (I-II secolo d.C.)

Colonna del XVI secolo con capitello ionico e figura antropomorfa

Iscrizione del 1519 relativa al lanificio di Giovannella Carafa

Due bassorilievi cinquecenteschi: l'Onnipotente e l'Angelo Annunziante

Info per la visita

La struttura è aperta su richiesta tutti i giorni della settimana. Per informazioni e prenotazioni contattare il numero +39 0864 32849 o scrivere a man-ch@cultura.gov.it. Ulteriori dettagli sul sito museiabruzzo.cultura.gov.it.

Domande frequenti

Come si accede alla Taverna ducale?

La visita è possibile su richiesta in tutti i giorni della settimana. Si consiglia di contattare in anticipo il numero +39 0864 32849 oppure l'indirizzo email man-ch@cultura.gov.it.

Qual è il costo del biglietto?

Le informazioni sui biglietti non sono disponibili nella nostra scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale museiabruzzo.cultura.gov.it o contattare direttamente la struttura.

Cosa si trova esposto nell'Antiquarium?

L'Antiquarium raccoglie materiali lapidei del territorio: statue acefale romane, un'ara pagana del I secolo d.C., una stele in calcare, una colonna cinquecentesca con capitello ionico, un'iscrizione del 1519 e due bassorilievi del XVI secolo raffiguranti l'Onnipotente e l'Angelo Annunziante.

Dove si trova la Taverna ducale?

Si trova in via Giuseppe Garibaldi a Popoli (PE), nel centro storico della città, in prossimità delle sorgenti del fiume Pescara e dell'area archeologica di Corfinio.

La Taverna ducale ospita anche eventi o mostre?

Sì, oltre all'Antiquarium permanente, il palazzo ospita mostre temporanee ed eventi. Per il programma aggiornato si consiglia di consultare il sito museiabruzzo.cultura.gov.it o i canali social ufficiali.