Stemmario Cremosano - Archivio di Stato di Milano
Lo Stemmario Cremosano è un codice araldico manoscritto in due volumi, conservato presso l'Archivio di Stato di Milano, che raccoglie circa 8.200 stemmi a colori relativi a regni, ducati, province, città e famiglie dello Stato di Milano e d'Italia. Compilato da Marco Cremosano tra il 1673 e la sua morte nel 1704, è considerato uno dei repertori più preziosi per lo studio dell'araldica lombarda.
Dati pratici
Via Senato, 10, 20121 Milano
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Lo Stemmario Cremosano è conservato presso l'Archivio di Stato di Milano, in Via Senato 10, ed è uno dei codici araldici manoscritti più significativi della tradizione lombarda. Il titolo originale per esteso — di sapore squisitamente barocco — descrive una raccolta di imprese, armi e insegne di regni, ducati, province, città e famiglie dell'Italia settentrionale. L'opera si deve a Marco Cremosano (1611–1704), coadiutore del Notaio Camerale del Magistrato Ordinario dello Stato di Milano, erudito e collezionista appassionato di araldica e storia, che avviò la compilazione nel 1673 e la proseguì fino alla morte, lasciandola incompiuta. L'opera si articola in due tomi: il primo approfondisce i significati di soggetti, ornamenti e colori araldici, nonché le gerarchie dell'araldica ecclesiastica romana; il secondo raccoglie circa 8.200 stemmi a colori, giunti fino a noi nonostante una conservazione discontinua. Dopo la soppressione del Collegio dei nobili giureconsulti di Milano (1795), dove era originariamente custodito, il codice passò probabilmente in mani private, ricomparve nella collezione Marinoni a inizio Ottocento e poi nella libreria di Telesforo Tenenti intorno al 1830. Fu infine il Conte Giorgio dal Verme a destinarlo, con lascito testamentario del 1910, alla Commissione Araldica Lombarda, che lo depositò presso l'Archivio di Stato di Milano. Nonostante alcune inesattezze, lo Stemmario rimane il repertorio più completo delle armi ducali viscontee e sforzesche, e costituisce una fonte storica preziosa anche per l'apparato bibliografico, dato che molti dei manoscritti consultati da Cremosano sono andati perduti. Per tutelarne la conservazione, ne è stata realizzata un'edizione integrale disponibile nella Sala Studio dell'Archivio; il codice è inoltre consultabile online tramite la digital library di Archivio Digitale.
Cosa vedere dentro
Primo tomo: trattazione sui significati di soggetti, ornamenti, colori araldici e sull'araldica ecclesiastica romana
Secondo tomo: circa 8.200 stemmi a colori di regni, ducati, province, città e famiglie dello Stato di Milano e d'Italia
Repertorio delle armi ducali viscontee e sforzesche, il più completo esistente
Edizione integrale a stampa consultabile nella Sala Studio dell'Archivio di Stato di Milano
Info per la visita
Il codice è consultabile presso la Sala Studio dell'Archivio di Stato di Milano (Via Senato 10, Milano) nell'edizione integrale a stampa. È inoltre accessibile online tramite la digital library di Archivio Digitale all'indirizzo: https://www.archiviodigitale.icar.beniculturali.it/it/185/ricerca/detail/648536. Per orari di apertura e modalità di accesso alla Sala Studio, si consiglia di verificare sul sito ufficiale o contattare direttamente l'Archivio.
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Domande frequenti
Cos'è lo Stemmario Cremosano?
È un codice araldico manoscritto in due volumi compilato da Marco Cremosano a partire dal 1673, che raccoglie circa 8.200 stemmi a colori di regni, ducati, province, città e famiglie dello Stato di Milano e d'Italia. È conservato presso l'Archivio di Stato di Milano.
Dove si trova e come si può consultare?
Il codice è conservato presso l'Archivio di Stato di Milano, in Via Senato 10. È disponibile in edizione integrale nella Sala Studio dell'Archivio ed è consultabile online nella digital library di Archivio Digitale.
Quali sono gli orari e i costi di accesso?
Gli orari di apertura della Sala Studio e le eventuali modalità di accesso non sono indicati in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale (archiviodistatomilano.cultura.gov.it) o di contattare l'Archivio al numero 02 7742161 oppure via email a as-mi@cultura.gov.it.
Perché lo Stemmario Cremosano è considerato così importante?
È il repertorio più completo delle armi ducali viscontee e sforzesche e uno degli strumenti principali per lo studio dell'araldica lombarda precedente alle riforme araldiche di Maria Teresa d'Asburgo. Ha anche un valore storico-documentario rilevante, poiché molte delle fonti manoscritte consultate dall'autore sono andate perdute.
Lo Stemmario è un'opera completa?
No, rimase incompiuta a causa della morte dell'autore nel 1704. Presenta inoltre alcune inesattezze e confusioni, ma ciò non ne diminuisce il valore complessivo come fonte araldica e storica.