Soprintendenza Archivistica della Sicilia - Archivio di Stato di Palermo. Sede Gancia
Sede archivistica ospitata nell'ex convento francescano di Santa Maria degli Angeli (detto della Gancia), nel cuore di Palermo, con una storia che intreccia arte, architettura e memoria risorgimentale.
Dati pratici
I° Cortile Gancia, 90133 Palermo
↗ Apri su Google MapsIl museo
La Sede Gancia dell'Archivio di Stato di Palermo si trova nell'ex convento di Santa Maria degli Angeli, conosciuto storicamente come "della Gancia", in via I° Cortile Gancia nel centro storico del capoluogo siciliano. Il complesso ha origini francescane: i Frati Minori Osservanti di San Francesco avviarono la costruzione del grande convento nel corso del XV secolo, su un'area che alcuni studiosi identificano con il sito dell'antico palazzo degli Emiri musulmani. Il nucleo originario risale all'ultimo ventennio del Quattrocento. Nei primi anni del Cinquecento fu edificata la chiesa annessa, considerata una significativa testimonianza dell'arte rinascimentale in Sicilia: al suo interno si conservano tele di Vincenzo Romano e di Pietro Novelli, stucchi del Serpotta — attivo qui a partire dal 1680 — e sculture del Gagini. L'ingresso è segnato da un ampio portale che rielabora in chiave tardo rinascimentale il gotico-catalaneggiante tipicamente siciliano. Nel cortile si trova una vera da pozzo di gusto barocco e si conserva la campana che, secondo la tradizione, il 4 aprile 1860 diede il segnale della rivolta guidata da Francesco Riso. L'ex refettorio, affittato nel 1615 all'Ordine dei Terziari, fu arricchito di stucchi e affreschi a soggetto evangelico. La destinazione archivistica risale al 1854, quando il governo borbonico decise di adibire l'edificio a sede dell'Archivio; nel 1859 vi furono trasferiti gli atti degli antichi notai. Il resto dell'edificio fu poi acquistato dallo Stato italiano e definitivamente destinato ad Archivio di Stato.
Cosa vedere dentro
Portale d'ingresso tardo rinascimentale in stile gotico-catalaneggiante
Vera da pozzo barocca nell'atrio
Campana della rivolta del 4 aprile 1860
Affreschi e stucchi dell'ex refettorio dei Terziari
Cortile con resti dell'antico porticato affrescato
Info per la visita
Apertura dal lunedì al venerdì. Orari: lunedì e venerdì 08:00–15:00; martedì, mercoledì e giovedì 08:00–17:00. L'ingresso è gratuito (nessun costo di biglietteria indicato). Per informazioni aggiornate consultare il sito ufficiale o contattare la sede.
Altri musei a Palermo
Cappella Palatina
La Cappella Palatina è una basilica in stile normanno-bizantino situata in Piazza Indipendenza a Palermo, in Sicilia.
Casa Museo Raffaello Piraino
Casa Museo Raffaello Piraino è una collezione privata ospitata nell'abitazione del professor Raffaello Piraino, artista e docente di Storia del Costume e Scenografia all'Accademia di Belle Arti di Palermo, visitabile su prenotazione nel fine settimana.
Castello della Cuba e necropoli punica
Edificio normanno del XII secolo fatto costruire da Guglielmo II, oggi visitabile a Palermo lungo il Corso Calatafimi.
Domande frequenti
Dove si trova la Sede Gancia dell'Archivio di Stato di Palermo?
Si trova in I° Cortile Gancia, 90133 Palermo, nell'ex convento di Santa Maria degli Angeli detto della Gancia.
Quali sono gli orari di apertura?
La sede è aperta dal lunedì al venerdì: lunedì e venerdì dalle 08:00 alle 15:00; martedì, mercoledì e giovedì dalle 08:00 alle 17:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale prima della visita.
L'ingresso è a pagamento?
Non è indicato alcun costo di biglietteria. Per conferma si consiglia di contattare direttamente la sede o consultare il sito ufficiale.
Come si contatta la sede?
È possibile telefonare al numero +39 091270401 oppure scrivere all'indirizzo email saas-sipa@cultura.gov.it. Il sito ufficiale è http://saassipa.cultura.gov.it/.
Qual è il legame del luogo con il Risorgimento?
Nel cortile si conserva la campana che, secondo la tradizione, il 4 aprile 1860 diede il segnale della rivolta capeggiata da Francesco Riso, episodio che precedette la spedizione dei Mille.