Santuario di Vicoforte
Il Santuario di Vicoforte, noto come Regina Montis Regalis, sorge a 6 km da Mondovì ed è celebre per possedere la più grande cupola ellittica del mondo.
Dati pratici
Piazza Carlo Emanuele I, 1, 12080 Vicoforte
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Santuario Regina Montis Regalis si trova a Vicoforte, in una piccola valle ai piedi del paese, a circa 6 km da Mondovì, in provincia di Cuneo. La sua origine risale a un episodio del Cinquecento: un pilone votivo con un affresco raffigurante la Madonna con Bambino, fatto erigere da un fornaciaio locale, fu colpito accidentalmente da un cacciatore e dall'immagine sgorgarono gocce di sangue. Il fatto innescò pellegrinaggi da Italia e da diversi paesi europei, spingendo i Savoia a promuovere la costruzione di un grande santuario a partire dal 1596, con l'intenzione di farne anche luogo di sepoltura dinastica. Il progetto fu affidato all'architetto Vitozzi; nel Settecento Francesco Gallo riprese e perfezionò il disegno della cupola, ottenendo nel 1732 il parere favorevole di Filippo Juvarra. I lavori si conclusero solo nel 1891, e nell'alternarsi delle facciate e dei campanili è ancora leggibile la successione delle diverse fasi costruttive. La cupola ellittica, alta 76 metri al centro e con asse maggiore di oltre 36 metri, copre una superficie interna di 6.036 mq, risultando la più grande del suo genere al mondo e la quinta cupola per dimensioni in assoluto, dopo quelle di San Pietro in Vaticano, il Pantheon di Roma, Santa Maria del Fiore a Firenze e il Gol Gumbaz in India. Gli affreschi interni, dedicati interamente alla figura della Vergine, furono completati nel 1752 da Mattia Bortoloni e Felicino Biella. Il pilone originario e lo schioppo del cacciatore sono ancora conservati all'interno.
Cosa vedere dentro
Cupola ellittica, la più grande del mondo per questa tipologia
Affresco della Madonna con Bambino sul pilone votivo originario
Decorazioni pittoriche di Mattia Bortoloni e Felicino Biella (completate nel 1752)
Il pilone votivo cinquecentesco e lo schioppo del cacciatore
Facciate e campanili che testimoniano le diverse fasi costruttive (1596-1891)
Info per la visita
Per orari di apertura, modalità di accesso e informazioni sui biglietti si consiglia di consultare il sito ufficiale www.santuariodivicoforte.com o contattare direttamente il santuario al numero +39 0174565555 oppure via email a santuarvico@libero.it. L'annesso convento ospita la Casa Regina Montis Regalis, struttura ricettiva per pellegrini e turisti.
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Domande frequenti
Dove si trova il Santuario di Vicoforte?
Si trova in Piazza Carlo Emanuele I, 1 a Vicoforte (CN), in una piccola valle a circa 6 km da Mondovì, in Piemonte.
Qual è il primato architettonico del santuario?
Il santuario è dotato della più grande cupola ellittica del mondo: alta 76 metri al centro, con asse maggiore di oltre 36 metri e una superficie interna di 6.036 mq. È la quinta cupola per dimensioni in assoluto dopo quelle di San Pietro in Vaticano, il Pantheon di Roma, Santa Maria del Fiore a Firenze e il Gol Gumbaz in India.
Come nacque il santuario?
Tutto ebbe origine da un pilone votivo cinquecentesco con un affresco della Madonna con Bambino. Colpito accidentalmente da un cacciatore, dall'immagine sgorgarono gocce di sangue. L'episodio miracoloso generò pellegrinaggi da tutta Europa, portando alla costruzione del santuario a partire dal 1596.
Quali artisti hanno realizzato le decorazioni interne?
Gli affreschi della cupola, dedicati interamente alla Vergine, furono portati a termine nel 1752 da Mattia Bortoloni di Rovigo e Felicino Biella di Milano.
Come posso avere informazioni su orari e biglietti?
Orari e tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale www.santuariodivicoforte.com o di contattare il santuario al +39 0174565555 o all'indirizzo email santuarvico@libero.it.