Santuario di San Gabriele dell’Addolorata
Il Santuario di San Gabriele dell'Addolorata, ad Isola del Gran Sasso d'Italia (TE), è uno dei luoghi di pellegrinaggio più frequentati d'Italia, meta di milioni di devoti ogni anno. Sorge su un antico convento francescano e comprende due basiliche.
Dati pratici
Via del Santuario, 64045 Isola del Gran Sasso d'Italia
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Santuario di San Gabriele dell'Addolorata si trova a Isola del Gran Sasso d'Italia, in provincia di Teramo, ed è uno dei principali luoghi di pellegrinaggio dell'Abruzzo e dell'intera penisola. Il complesso sorge su un convento francescano che, secondo la tradizione, sarebbe stato fondato da San Francesco stesso durante un suo passaggio in Abruzzo. Il portale del convento reca la data 1590 ed è stato restaurato agli inizi del Novecento; un recente intervento sul chiostro ha riportato alla luce affreschi raffiguranti le storie del santo. I frati Passionisti si stabilirono qui nel corso del XIX secolo, e nel 1859 giunse al convento il giovane Gabriele, che morì nel 1862 di tubercolosi all'età di ventiquattro anni. La sua fama di santità si diffuse rapidamente, richiamando un numero crescente di pellegrini e rendendo necessaria la costruzione di una nuova basilica, avviata nel 1970. Questa struttura, a pianta di nave, misura 90 metri in lunghezza e 30 in larghezza ed è articolata in quattro navate scandite da pilastri. Sei ingressi conducono alla cripta del santo, posta sotto la chiesa. Il santuario dispone inoltre di sale conferenze, locali espositivi, cappelle e un ampio portico a servizio dei pellegrini.
Cosa vedere dentro
Vecchia basilica ottocentesca
Nuova basilica (costruzione avviata nel 1970), a forma di nave con quattro navate
Cripta di San Gabriele, accessibile da sei ingressi
Chiostro dell'antico convento francescano con affreschi riemersi dal restauro
Portale del convento francescano datato 1590
Info per la visita
Ingresso gratuito. Orari feriali: 7.30–13.00 / 14.00–18.30 (ad agosto: 7.30–19.30 senza interruzione). Orari festivi: 6.30–20.00. Per aggiornamenti contattare il santuario al numero 0861.97721 o via email a info@sangabriele.org, oppure consultare il sito ufficiale www.sangabriele.org.
Altri musei a Isola del Gran Sasso d'Italia
Chiesa di San Massimo
La chiesa di San Massimo si trova nel centro storico di Isola del Gran Sasso d'Italia, in provincia di Teramo. Edificio di culto a tre navate, conserva elementi architettonici e artistici databili tra il XV e il XVIII secolo, tra cui un portale in pietra del 1420 e un battistero rinascimentale del 1529.
Chiesa San Giovanni ad Insulam
Chiesa romanica del XII secolo sorta accanto al fiume Mavone, con monastero benedettino annesso oggi in rovina, a Isola del Gran Sasso d'Italia (TE).
Museo Stauros di arte sacra contemporanea
Il Museo Stauros di arte sacra contemporanea si trova all'interno del Santuario di San Gabriele dell'Addolorata a Isola del Gran Sasso d'Italia (Teramo) e raccoglie opere nate nell'ambito della Biennale Internazionale promossa dalla Staurós International Association. L'ingresso è gratuito.
Domande frequenti
L'ingresso al santuario è a pagamento?
No, l'accesso al Santuario di San Gabriele dell'Addolorata è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
Nei giorni feriali il santuario è aperto dalle 7.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30; ad agosto l'orario feriale è continuato dalle 7.30 alle 19.30. Nei giorni festivi è aperto dalle 6.30 alle 20.00.
Come si raggiunge il santuario?
Il santuario si trova in Via del Santuario a Isola del Gran Sasso d'Italia (TE). Per indicazioni aggiornate su come arrivarci si consiglia di consultare il sito ufficiale www.sangabriele.org.
È possibile contattare il santuario per informazioni?
Sì, il santuario è raggiungibile telefonicamente al numero 0861.97721 o via email all'indirizzo info@sangabriele.org.
Cosa si trova nella cripta?
Sotto la nuova basilica si trova la cripta di San Gabriele, accessibile attraverso sei ingressi. È il luogo in cui il santo è sepolto e rappresenta la meta principale dei pellegrini.