Sacrario militare di Castel Dante
Sacrario militare che raccoglie le spoglie di oltre 20.000 soldati di tre eserciti diversi, testimonianza unica della Prima Guerra Mondiale nel cuore di Rovereto.
Dati pratici
Via Castel Dante, 38068 Rovereto
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Sacrario militare di Castel Dante si trova a Rovereto, in Trentino-Alto Adige, ed è considerato uno dei luoghi commemorativi più significativi legati alla Grande Guerra in Italia. Al suo interno riposano le salme di oltre 20.000 soldati: appartenevano all'esercito italiano, a quello austro-ungarico e alla Legione Cecoslovacca, la formazione che nel 1918 combatté a fianco delle armate italiane nella Battaglia del Solstizio e nella Battaglia Finale. Tra i caduti sepolti qui si trovano anche i resti dei due irredentisti trentini Damiano Chiesa e Fabio Filzi, catturati in questa zona durante la Strafexpedition e la successiva controffensiva del giugno 1916. Nel 1967 il sacrario è stato integrato in un'area monumentale più ampia, che include la cosiddetta Strada degli Artiglieri. Nel piazzale esterno sono esposti diversi pezzi di artiglieria e una serie di monumenti commemorativi, tra cui uno dedicato al tenente Umberto Pettazzi e uno in memoria dei Legionari cecoslovacchi caduti nelle battaglie attorno al Monte Baldo. La varietà delle nazionalità rappresentate rende questo luogo un simbolo di memoria condivisa, al di là dei confini che la guerra aveva tracciato.
Cosa vedere dentro
Ossario con le salme di oltre 20.000 soldati italiani, austro-ungarici e cecoslovacchi
Tombe degli irredentisti trentini Damiano Chiesa e Fabio Filzi
Strada degli Artiglieri
Pezzi di artiglieria nel piazzale esterno
Monumento al tenente Umberto Pettazzi
Monumento ai Legionari cecoslovacchi caduti attorno al Monte Baldo
Altri musei a Rovereto
Campana dei Caduti
La Campana dei Caduti è un monumento simbolo di pace situato sul Colle Miravalle a Rovereto, fusa con il bronzo dei cannoni donati dalle nazioni partecipanti alla Prima Guerra Mondiale. Ogni sera suona cento rintocchi in memoria dei caduti di tutti i conflitti.
Casa natale di Antonio Rosmini
La casa natale del beato Antonio Rosmini a Rovereto, oggi museo gestito dai Padri Rosminiani, conserva ambienti storici originali, una pinacoteca, raccolte archivistiche e la stanza natale del filosofo.
Galleria Museo "Fortunato Depero"
La Casa d'Arte Futurista Fortunato Depero a Rovereto è la terza sede del Mart e l'unico museo futurista in Italia realizzato da un futurista stesso, con una collezione di circa 3000 opere donate dall'artista alla città.
Domande frequenti
Chi è sepolto nel Sacrario di Castel Dante?
Nel sacrario riposano le spoglie di oltre 20.000 soldati appartenuti a tre eserciti: quello italiano, quello austro-ungarico e la Legione Cecoslovacca. Tra di loro si trovano anche gli irredentisti trentini Damiano Chiesa e Fabio Filzi.
Cosa si può vedere nell'area esterna al sacrario?
Nel piazzale esterno sono esposti vari pezzi di artiglieria e diversi monumenti commemorativi, tra cui uno dedicato al tenente Umberto Pettazzi e uno in ricordo dei Legionari cecoslovacchi caduti nelle battaglie attorno al Monte Baldo.
Qual è il contesto storico del sacrario?
Il sacrario nasce in memoria della Prima Guerra Mondiale. La Legione Cecoslovacca qui commemorata combatté nel 1918 a fianco degli italiani nella Battaglia del Solstizio e in quella Finale, mentre Damiano Chiesa e Fabio Filzi furono catturati durante la Strafexpedition e la controffensiva del giugno 1916.
Quali sono gli orari di visita e il costo del biglietto?
Le informazioni su orari e biglietteria non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di contattare direttamente il sacrario al numero 0464432480 o all'indirizzo email francoburei@virgilio.it per avere dati aggiornati.
Il sacrario fa parte di un'area monumentale più ampia?
Sì. Dal 1967 il Sacrario di Castel Dante è inserito in un'area monumentale che comprende anche la Strada degli Artiglieri.