Luogo della cultura Senigallia · Ancona (Marche)

Rocca Roveresca di Senigallia - La forma dell’oro. Storie di gioielli dall'Italia antica

Alla Rocca Roveresca di Senigallia, fino all'8 dicembre 2025, una grande mostra nazionale racconta quattromila anni di gioielleria italiana attraverso oltre quattrocento reperti archeologici, dalla Preistoria all'Alto Medioevo.

Rocca Roveresca di Senigallia - La forma dell’oro. Storie di gioielli dall'Italia antica

Dati pratici

Indirizzo

piazza del Duca, 60019 Senigallia

↗ Apri su Google Maps
Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 071 63258 roccaroveresca.senigallia@cultura.gov.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

La Rocca Roveresca di Senigallia, in piazza del Duca, ospita fino all'8 dicembre 2025 la mostra "La forma dell'oro. Storie di gioielli dall'Italia antica", curata da Massimo Osanna e Luana Toniolo. L'esposizione, distribuita su due piani della fortezza rinascimentale del XV secolo, presenta oltre quattrocento reperti che documentano le produzioni ornamentali nell'Italia peninsulare e in Sardegna, dalla Preistoria all'Alto Medioevo. Il progetto è frutto della collaborazione scientifica tra diverse ex Direzioni Regionali Musei — Sardegna, Campania, Calabria, Molise, Marche, Puglia, Basilicata — e il Parco Archeologico di Pompei, nell'ambito del Sistema Museale Nazionale. Si tratta della terza tappa di un percorso itinerante che ha già toccato il Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico "Giovanni Antonio Sanna" di Sassari e il Museo Archeologico di Santa Maria delle Monache di Isernia. La tappa senigalliese aggiunge due elementi distintivi: un'attenzione alla fruizione accessibile, con riproduzioni tattili di alcuni reperti, e un dialogo con la vocazione fotografica della città — Senigallia è Città della fotografia — attraverso una piccola esposizione fotografica integrata ai pezzi esposti. La mostra è anche il primo evento ospitato dopo i lavori di adeguamento degli impianti di climatizzazione finanziati con fondi PNRR, che hanno portato la Rocca agli attuali standard museali. Il progetto è stato realizzato grazie all'impegno di Luigi Gallo, Direttore di Palazzo Ducale di Urbino – Direzione regionale Musei nazionali Marche.

Cosa vedere dentro

Oltre quattrocento reperti di oreficeria e ornamentali dall'Italia peninsulare e dalla Sardegna

Manufatti che coprono un arco cronologico dalla Preistoria all'Alto Medioevo

Riproduzioni tattili di alcuni reperti per una fruizione accessibile

Esposizione fotografica in dialogo con i reperti, nel segno di Senigallia Città della fotografia

Sale rinascimentali della Rocca del XV secolo su due piani espositivi

Info per la visita

La mostra è aperta fino all'8 dicembre 2025 presso la Rocca Roveresca di Senigallia, piazza del Duca, Senigallia (AN). Per orari aggiornati e informazioni sui biglietti contattare la sede al numero +39 071 63258, via email a roccaroveresca.senigallia@cultura.gov.it oppure consultare il sito ufficiale www.roccasenigallia.it.

Altri musei a Senigallia

Domande frequenti

Fino a quando è visitabile la mostra "La forma dell'oro"?

La mostra è aperta fino all'8 dicembre 2025 presso la Rocca Roveresca di Senigallia.

Chi ha curato la mostra?

La mostra è curata da Massimo Osanna e Luana Toniolo, con il coordinamento di Luigi Gallo, Direttore di Palazzo Ducale di Urbino – Direzione regionale Musei nazionali Marche.

Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?

Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale www.roccasenigallia.it o contattare la sede al +39 071 63258.

Da dove provengono i reperti esposti?

I reperti provengono da musei e istituzioni di diverse regioni italiane — Sardegna, Campania, Calabria, Molise, Marche, Puglia, Basilicata — e dal Parco Archeologico di Pompei.

La mostra è accessibile a persone con disabilità?

Sì, la mostra prevede riproduzioni di alcuni reperti pensate per una fruizione accessibile, in linea con l'attenzione alla inclusività perseguita dalla Rocca.