Monumento Assisi · Perugia (Umbria)

Rocca Maggiore

La Rocca Maggiore di Assisi è una fortezza medievale che domina il centro storico della città dall'alto del colle Asio, offrendo un panorama eccezionale sulla Valle Umbra e un raro esempio di architettura militare trecentesca ben conservata.

Rocca Maggiore

Dati pratici

Indirizzo

Piazzale delle Libertà Comunali, 06081 Assisi

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Orari
Aperto ora
Lunedì10:00–18:00
Martedì10:00–18:00
Mercoledì10:00–18:00
Giovedì10:00–18:00
Venerdì10:00–18:00
Sabato10:00–18:00
Domenica10:00–18:00
Contatti
+39 0758138680 iat@comune.assisi.pg.it
Sito
Sito ufficiale non disponibile
Biglietti
Intero 6,00 €

Il museo

La Rocca Maggiore si erge nel punto più alto di Assisi, raggiungibile da via Porta Perlici, nei pressi della cattedrale di San Rufino, oppure percorrendo la circonvallazione esterna che sale fino alla cima del colle Asio. La sua storia documentata risale al 1173-1174, quando ospitò Cristiano, arcivescovo di Magonza, che occupò la città per conto di Federico Barbarossa. Nel 1198 una sommossa popolare la distrusse: la tradizione vuole che in quell'occasione i cittadini cacciassero il duca di Spoleto Corrado di Ursilengen insieme al piccolo Federico II, allora quattordicenne. La struttura rimase in abbandono fino al 1362, quando il cardinale Egidio Albornoz la ricostruì sull'impianto dell'antica fortificazione. Il nucleo albornoziano, a pianta quadrata con torre maestra e maschio angolato, fu ampliato nei secoli successivi: nel 1458 Jacopo Piccinino fece innalzare il torrione poligonale a nord-ovest, l'anno dopo Papa Pio II volle il corridoio che collega la rocca alla torre dodecagonale, e nel 1535 Papa Paolo III aggiunse il bastione circolare. Tra i personaggi che vi soggiornarono figurano Cesare Borgia e sua sorella Lucrezia, a partire dal 1501. Dopo aver svolto funzioni difensive, la rocca fu residenza dei castellani, poi carcere e infine magazzino. Oggi è visitabile: all'interno si trovano un cortile con pavimentazione trecentesca, il cassero con gli ambienti di servizio e il maschio, che ospitava l'abitazione del castellano su cinque livelli collegati da una scala a chiocciola.

Cosa vedere dentro

Torre maestra e maschio angolato di impianto albornoziano (XIV secolo)

Torrione poligonale a nord-ovest (1458)

Corridoio che collega la rocca alla torre dodecagonale (1459)

Bastione circolare voluto da Papa Paolo III (1535)

Cortile con pavimentazione in mattoni trecenteschi

Cassero con ambienti di servizio

Scala a chiocciola interna al maschio

Panorama sulla Valle Umbra, da Perugia a Spoleto

Info per la visita

Aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00. Biglietto intero 6,00 €, ridotto 4,00 €. Ingresso nei pressi del bastione cinquecentesco, in Piazzale delle Libertà Comunali, Assisi. Per informazioni: tel. +39 0758138680, email iat@comune.assisi.pg.it.

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Domande frequenti

Come si raggiunge la Rocca Maggiore?

Si può salire a piedi da via Porta Perlici, vicino alla cattedrale di San Rufino, oppure percorrere la circonvallazione esterna che porta in cima al colle Asio.

Quali sono gli orari di apertura?

La rocca è aperta tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni contattando l'ufficio IAT al numero +39 0758138680 o via email a iat@comune.assisi.pg.it.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero è 6,00 €, quello ridotto 4,00 €.

Cosa si vede all'interno della rocca?

Il percorso di visita comprende il cortile con la pavimentazione originale in mattoni trecenteschi, il cassero con gli ambienti di servizio, il maschio con i cinque livelli collegati da una scala a chiocciola, il torrione poligonale e il corridoio che porta alla torre dodecagonale. Dalla sommità si gode di un ampio panorama sulla Valle Umbra.

Qual è l'importanza storica della Rocca Maggiore?

La fortezza è documentata fin dal 1173-1174 e fu ricostruita nel 1362 dal cardinale Egidio Albornoz. Nel corso dei secoli fu ampliata da Jacopo Piccinino, Papa Pio II e Papa Paolo III, e ospitò figure come Cesare e Lucrezia Borgia. Rappresenta uno dei più significativi esempi di architettura militare medievale dell'Umbria.