Resti della città romana di Mevaniola
Area archeologica con i resti dell'antico municipio romano di Mevaniola, visitabile dall'esterno della recinzione o su prenotazione, a Galeata (FC).
Dati pratici
Via Borgo, 47010 Galeata
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
I resti della città romana di Mevaniola si trovano a Galeata, in provincia di Forlì-Cesena, lungo Via Borgo. Mevaniola era un municipio romano che Augusto inserì nella regio VI (Umbria), probabilmente in ragione delle sue radici etnico-culturali. Il nome stesso richiama esplicitamente la città umbra di Mevania, l'odierna Bevagna: Mevaniola significa letteralmente "piccola Mevania". Le strutture portate alla luce dalle ricerche archeologiche comprendono un edificio teatrale, una piccola cisterna e parte delle terme cittadine. L'area è sempre visibile dall'esterno della recinzione; per accedere internamente è necessaria la prenotazione presso il Comune di Galeata (tel. 0543 975416). I reperti rinvenuti durante gli scavi sono esposti al vicino Museo Civico "Mons. Domenico Mambrini", situato nel borgo di Pianetto, in Via Borgo 22, a circa un chilometro da Galeata in direzione Santa Sofia. Per informazioni è possibile contattare il numero 0543 981854 o scrivere a monica.miari@cultura.gov.it.
Cosa vedere dentro
Edificio teatrale romano
Piccola cisterna
Resti delle terme cittadine
Info per la visita
L'area è visibile dall'esterno della recinzione tutti i giorni, senza orari di chiusura. L'accesso interno è possibile su prenotazione contattando il Comune di Galeata al numero 0543 975416. La visita è gratuita. I reperti degli scavi sono conservati al Museo Civico "Mons. Domenico Mambrini" di Pianetto (Via Borgo 22, circa 1 km da Galeata verso Santa Sofia), raggiungibile allo stesso numero telefonico.
Altri musei a Galeata
Museo civico "Mons. Domenico Mambrini"
Il Museo civico 'Mons. Domenico Mambrini' di Galeata conserva collezioni storico-artistiche e archeologiche che documentano duemila anni di storia del territorio bidentino, dall'età preistorica al Medioevo, con particolare attenzione al municipio romano di Mevaniola.
Teatro comunale di Galeata
Il Teatro comunale di Galeata si trova nell'ala sinistra di un palazzo con porticato centrale costruito agli inizi del Novecento, originariamente destinato a scuola elementare. La sala teatrale risale al 1929 e fa parte del circuito dei piccoli e medi teatri della Romagna.
Domande frequenti
Come si accede all'area archeologica di Mevaniola?
I resti sono sempre visibili dall'esterno della recinzione. Per visitare l'area internamente occorre prenotare presso il Comune di Galeata, telefonando al numero 0543 975416.
La visita è a pagamento?
No, l'accesso è gratuito.
Dove sono conservati i reperti degli scavi?
I reperti rinvenuti durante le ricerche archeologiche sono esposti al Museo Civico "Mons. Domenico Mambrini" di Pianetto, in Via Borgo 22, a circa un chilometro da Galeata in direzione Santa Sofia.
Come contattare i responsabili per informazioni?
È possibile telefonare al numero +39 0543 981854 oppure scrivere a monica.miari@cultura.gov.it. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale: http://www.archeobologna.beniculturali.it/galeata/mevaniola.htm
Perché la città si chiamava Mevaniola?
Il nome significa "piccola Mevania" e fa riferimento alla città umbra di Mevania, l'odierna Bevagna. Augusto inserì Mevaniola nella regio VI (Umbria), probabilmente in ragione delle sue radici etnico-culturali.