Museo Portovenere · La Spezia (Liguria)

Raccolta museale Isola del Tino

Piccola raccolta museale sull'Isola del Tino, nel Golfo dei Poeti, che conserva reperti archeologici romani e manufatti legati alla vita monastica medievale. Accessibile solo in occasione della festa di San Venerio.

R Museo

Dati pratici

Indirizzo

Isola del Tino, 19025 Portovenere

↗ Apri su Google Maps
Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
Telefono non disponibile Email non disponibile
Sito
Sito ufficiale non disponibile
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

La Raccolta museale dell'Isola del Tino si trova sull'omonima isola di proprietà demaniale, nel comune di Portovenere, in provincia di La Spezia. Il museo raccoglie materiali provenienti da ritrovamenti locali: tra i reperti di epoca romana spiccano numerose anfore, frammenti di lucerne e monete. Accanto a questi, sono esposti manufatti che documentano la vita quotidiana della comunità monastica che abitò l'isola: alcuni boccali in graffita policroma e un catino in maiolica arcaica di produzione pisana. Il legame tra il luogo e la storia religiosa è profondo: sull'isola visse e morì in romitaggio San Venerio, nato nell'isola di Palmaria. Nel VII secolo, sul sito dove fu ritrovato il corpo del santo, fu eretta una cappella; nell'XI secolo questa fu trasformata in abbazia, le cui vestigia costituiscono il contesto storico e architettonico della raccolta. L'accesso all'isola è consentito al pubblico solo in occasione della festa di San Venerio, rendendo questa visita un'esperienza rara e legata al calendario liturgico.

Cosa vedere dentro

Anfore di epoca romana

Frammenti di lucerne e monete romane

Boccali in graffita policroma

Catino in maiolica arcaica di produzione pisana

Resti dell'abbazia medievale (XI secolo)

Info per la visita

L'isola del Tino è accessibile al pubblico esclusivamente in occasione della festa di San Venerio. L'ingresso alla raccolta museale è gratuito. Per informazioni aggiornate sulle date di apertura, si consiglia di rivolgersi alle autorità locali o al Comune di Portovenere, poiché il museo non dispone di contatti o sito ufficiale pubblicati.

Altri musei a Portovenere

Domande frequenti

Quando è possibile visitare la Raccolta museale dell'Isola del Tino?

L'isola del Tino è aperta al pubblico solo in occasione della festa di San Venerio. In tutti gli altri periodi dell'anno l'accesso è limitato, trattandosi di un'isola di proprietà demaniale.

Quanto costa l'ingresso?

L'ingresso alla raccolta museale è gratuito.

Cosa si trova esposto nel museo?

La raccolta comprende reperti archeologici romani — anfore, frammenti di lucerne e monete — e manufatti legati alla vita monastica medievale, tra cui boccali in graffita policroma e un catino in maiolica arcaica di produzione pisana.

Qual è la storia del luogo?

Sull'isola visse e morì San Venerio, eremita originario dell'isola di Palmaria. Nel VII secolo fu edificata una cappella sul luogo del ritrovamento del suo corpo; nell'XI secolo la cappella fu ampliata e trasformata in abbazia.

Come si raggiunge l'isola del Tino?

L'isola si trova nel Golfo dei Poeti, nel comune di Portovenere. Per informazioni sui collegamenti e le modalità di accesso durante la festa di San Venerio, si consiglia di contattare il Comune di Portovenere o consultare fonti locali aggiornate.