Museo Orvieto · Terni (Umbria)

Pozzo di San Patrizio

Il Pozzo di San Patrizio è una straordinaria opera di ingegneria rinascimentale situata in posizione panoramica nel centro di Orvieto, in Umbria. Commissionato da papa Clemente VII e progettato da Antonio da Sangallo il Giovane, è celebre per il suo doppio sistema di scale a chiocciola sovrapposte e non comunicanti.

Pozzo di San Patrizio

Dati pratici

Indirizzo

Viale Sangallo, 05018 Orvieto

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0763343768 orvieto@sistemamuseo.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

Il Pozzo di San Patrizio si trova in posizione panoramica nel centro di Orvieto, lungo Viale Sangallo. La sua storia nasce da un'urgenza storica precisa: papa Clemente VII, rifugiatosi in città durante il Sacco di Roma del 1527, incaricò l'architetto fiorentino Antonio da Sangallo il Giovane di risolvere il problema dell'approvvigionamento idrico della rocca. I lavori, avviati su progetto di Sangallo, furono completati da Simone Mosca nel 1543, quando sul soglio pontificio sedeva già Paolo III — Clemente VII non vide mai l'opera terminata. La struttura è imponente: sessantadue metri di profondità, tredici di larghezza, a sezione circolare. Il suo elemento più ingegnoso è il doppio sistema di scale a chiocciola che si avvolgono attorno alla canna del pozzo: le due rampe corrono sovrapposte senza mai incontrarsi, permettendo un flusso continuo di discesa e risalita. Ciascuna scala conta duecentoquarantotto gradini, abbastanza ampi da essere percorsi anche dalle bestie da soma. In fondo, un piccolo ponte collega le due rampe. L'esterno è una costruzione cilindrica bassa e larga, ornata dai gigli farnesiani di Paolo III. All'ingresso, una lapide latina celebra il trionfo dell'ingegno umano sulla natura. Il nome attuale — originariamente era detto Pozzo della Rocca — fu adottato solo nell'Ottocento, per analogia con l'abisso irlandese dove pregava san Patrizio. Durante i lavori di scavo emersero anche reperti archeologici di epoca etrusca.

Cosa vedere dentro

Doppio sistema di scale a chiocciola sovrapposte e non comunicanti

Canna del pozzo profonda 62 metri e larga 13

Il piccolo ponte in fondo alla canna che collega le due scale

Decorazioni esterne con gigli farnesiani di papa Paolo III

Lapide latina all'ingresso con l'iscrizione 'quod natura munimento inviderat industria adiecit'

Info per la visita

Il pozzo si trova in Viale Sangallo, 05018 Orvieto (TR). Per orari aggiornati, tariffe e informazioni sulla biglietteria si consiglia di contattare direttamente la struttura (tel. 0763343768, email orvieto@sistemamuseo.it) o consultare il sito ufficiale sistemamuseo.it.

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Domande frequenti

Chi ha progettato il Pozzo di San Patrizio e quando è stato costruito?

Il pozzo fu progettato dall'architetto fiorentino Antonio da Sangallo il Giovane su commissione di papa Clemente VII, dopo il Sacco di Roma del 1527. I lavori furono completati da Simone Mosca nel 1543.

Perché il pozzo ha due scale separate?

Le due scale a chiocciola furono progettate per correre sovrapposte senza mai comunicare tra loro, in modo da consentire un flusso continuo: chi scendeva e chi saliva non si incontravano mai, rendendo più efficiente il trasporto dell'acqua anche con le bestie da soma.

Da dove viene il nome 'Pozzo di San Patrizio'?

Il nome originale era Pozzo della Rocca. Solo nell'Ottocento, quando la rocca aveva perso la sua funzione militare, prese il nome di San Patrizio, per analogia con l'abisso irlandese dove era solito pregare il santo. Il nome non ha quindi alcun legame con personaggi locali.

Come posso avere informazioni su orari e biglietti?

Orari e tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale sistemamuseo.it oppure contattare il numero 0763343768 o l'indirizzo email orvieto@sistemamuseo.it.

Sono stati trovati reperti storici durante la costruzione?

Sì, durante i lavori di scavo furono rinvenuti numerosi reperti archeologici risalenti all'epoca etrusca.