Polo Museale civico della SS. Annunziata
Il Polo Museale civico della SS. Annunziata di Sulmona raccoglie reperti archeologici, arte medievale e moderna e testimonianze del costume popolare abruzzese, ospitati in un complesso storico fondato nel 1320.
Dati pratici
Corso Ovidio, 64100 Sulmona
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Polo Museale civico della SS. Annunziata si trova in Corso Ovidio a Sulmona, nel cuore dell'Abruzzo, all'interno di uno dei complessi architettonici più significativi della città. L'edificio nacque nel 1320 con funzione di orfanotrofio e ospedale, e oggi ospita quattro distinte sezioni museali. La Sezione Archeologica, al piano terra, documenta la storia della conca peligna dalla preistoria al tardoantico: si va dalle selci bifacciali del Paleolitico fino alle lucerne fittili paleocristiane, passando per materiali protostorici e italici. Tra i pezzi di maggiore interesse figurano il cosiddetto "rilievo della transumanza", una scena pastorale di tarda età repubblicana, e una testa marmorea di Mercurio. Sempre al piano terra è visitabile la Sala della Domus di Arianna, uno scavo archeologico musealizzato che conserva i resti di un'abitazione romana frequentata tra il I e il II secolo d.C., con lacerti di affreschi e decorazioni musive rinvenuti in situ. Il percorso prosegue con il Museo del Costume Popolare Abruzzese-Molisano e della Transumanza e con la Sezione Medievale e Moderna, che completano un itinerario capace di abbracciare secoli di storia locale. Per visite guidate è possibile contattare l'Ufficio Turistico IAT di Sulmona.
Cosa vedere dentro
Sezione Archeologica: sala preistorica, protostorica e italica
Sala romana
Sala della Domus di Arianna (scavo musealizzato con affreschi e mosaici)
Rilievo della transumanza (età repubblicana)
Testa marmorea di Mercurio
Museo del Costume Popolare Abruzzese-Molisano e della Transumanza
Sezione Medievale e Moderna
Info per la visita
Aperto da martedì a domenica, con orario 9:00–13:30 e 15:30–18:30. Biglietto intero: 4,50 €; ridotto: 2,00 €. Per prenotare visite guidate: Ufficio Turistico IAT Sulmona, tel. 0864 210216, email servizituristici@comune.sulmona.aq.it. Si consiglia di verificare eventuali variazioni stagionali degli orari sul sito ufficiale.
Altri musei a Sulmona
Abbazia di Santo Spirito al Morrone
L'Abbazia di Santo Spirito al Morrone è un grandioso complesso monumentale di 16.600 mq situato a circa 5 km da Sulmona, in località Badia, alle pendici del Morrone. Fondata da Pietro di Angelerio — poi papa Celestino V — fu per secoli il cuore della Congregazione dei Celestini. Oggi è gestita dalla Direzione Regionale Musei Abruzzo ed è aperta al pubblico con un percorso di visita che include la chiesa settecentesca, il Refettorio affrescato e la scala monumentale.
Archivio di Stato dell'Aquila. Sezione di Sulmona
Sezione dell'Archivio di Stato dell'Aquila con sede a Sulmona, conserva fondi documentari di grande rilevanza storica per il territorio peligno, dalle pergamene medievali agli archivi notarili, comunali e giudiziari.
Chiesa della Santissima Annunziata
La chiesa della Santissima Annunziata sorge sul Corso Ovidio di Sulmona, in Abruzzo. Fondata nel 1320 e ricostruita dopo i terremoti del 1456 e del 1706, presenta una facciata barocca a due ordini e un interno a tre navate con cupola sul presbiterio.
Domande frequenti
Dove si trova il Polo Museale della SS. Annunziata?
In Corso Ovidio a Sulmona (AQ), all'interno del complesso storico della Santissima Annunziata.
Quando è aperto il museo?
Da martedì a domenica, mattina 9:00–13:30 e pomeriggio 15:30–18:30. Gli orari possono variare stagionalmente: verificare sul sito ufficiale o contattare l'IAT.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 4,50 €, il ridotto 2,00 €.
È possibile prenotare una visita guidata?
Sì, contattando l'Ufficio Turistico IAT di Sulmona al numero 0864 210216 oppure via email a servizituristici@comune.sulmona.aq.it.
Cosa rende unica la Sala della Domus di Arianna?
È uno scavo archeologico musealizzato che conserva i resti di una casa romana vissuta tra il I e il II secolo d.C., con frammenti di affreschi e decorazioni musive visibili in situ.