Pinacoteca della Cassa di Risparmio
La Pinacoteca della Cassa di Risparmio di Cesena raccoglie oltre quaranta dipinti dal XV al XX secolo, con un focus sulla pittura emiliana e romagnola, ed è visitabile gratuitamente in Corso Garibaldi.
Dati pratici
Corso Garibaldi, 18, 47521 Cesena
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La Pinacoteca della Cassa di Risparmio si trova a Cesena, in Corso Garibaldi 18, all'interno dell'edificio tardo ottocentesco che ospita la sede centrale dell'istituto. Istituita nel 1985, la collezione conta oltre quaranta dipinti che coprono un arco cronologico dalla metà del Quattrocento alla fine del Settecento, con un segmento dedicato all'arte del Novecento. Il patrimonio si è formato attraverso acquisizioni mirate a documentare la pittura emiliana e romagnola. Il percorso espositivo prende avvio con opere del Maestro di S. Miniato e del Maestro del Tondo Miller, figure della cultura figurativa fiorentina, e del Maestro di Marradi, attivo tra Toscana e Romagna tra XV e XVI secolo. Particolarmente rappresentato è il pittore forlivese Marco Palmezzano, presente con tre opere di provenienza documentata. Il Cinquecento e il Seicento sono illustrati da un'ampia rassegna che include Bagnacavallo, Luca Longhi, Guercino, Cagnacci, Sirani e altri, affiancati da presenze di interesse extraregionale come Sodoma e Santi di Tito. Il Settecento bolognese è rappresentato da Canuti, Pasinelli, Dal Sole, Franceschini e Creti, di cui la pinacoteca conserva il Transito della Vergine, recuperato sul mercato antiquariale nel 1994. La sezione contemporanea include opere di Virgilio Guidi, Arturo Tosi, Alberto Sughi e altri artisti del Novecento.
Cosa vedere dentro
Opere di Marco Palmezzano, tra cui la Madonna in trono e i Santi Giovanni Battista e Filippo Benizi
Transito della Vergine di Donato Creti, recuperato nel 1994
Abbraccio tra la Giustizia e la Pace di Marcantonio Franceschini
Dipinti di Guercino, Cagnacci, Sirani e Luca Longhi
Sezione di arte del Novecento con opere di Virgilio Guidi e Alberto Sughi
Info per la visita
Aperta dal lunedì al venerdì, con orario 9:00–12:00 e 15:00–16:00. L'ingresso è gratuito. La pinacoteca si trova in Corso Garibaldi 18, Cesena.
Altri musei a Cesena
Archivio di Stato di Forlì-Cesena. Sezione di Cesena
La Sezione di Archivio di Stato di Cesena, istituita nel 1970, conserva le fonti documentarie sulla storia di Cesena e del suo territorio. Ha sede in un'ala dell'ex Convento dei francescani conventuali, edificio storico adiacente alla celebre Biblioteca Malatestiana.
Casa museo Renato Serra
Casa museo dedicata a Renato Serra, scrittore e critico cesenate (1884–1915), ospitata al primo piano della sua casa natale in viale Carducci a Cesena. Sede della Fondazione Renato Serra, conserva cimeli, arredi d'epoca e opere di artisti dell'Ottocento e Novecento.
Museo dell'Ecologia
Il Museo dell'Ecologia di Cesena, ospitato nella loggetta veneziana e nel torrione di piazza della Rocca Malatestiana, conserva collezioni naturalistiche e scientifiche distribuite in cinque ambienti espositivi. L'ingresso è gratuito.
Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso alla Pinacoteca della Cassa di Risparmio di Cesena?
L'ingresso è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
La pinacoteca è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 16:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale prima della visita.
Come si contatta la pinacoteca?
È possibile telefonare al numero +39 0547358305 oppure scrivere all'indirizzo email pinacoteca@carispcesena.it. Il sito ufficiale è fondazionecarispcesena.it/pinacoteca/.
Qual è il focus della collezione?
La collezione documenta principalmente la pittura emiliana e romagnola dal XV al XVIII secolo, con un segmento dedicato all'arte del Novecento. Non mancano opere di artisti di provenienza extraregionale.
Quando è stata fondata la pinacoteca?
La pinacoteca è stata istituita nel 1985 dalla Cassa di Risparmio di Cesena.