Pinacoteca comunale di Massa Fermana
La Pinacoteca Comunale di Massa Fermana, ospitata nel Palazzo comunale di Via G. Garibaldi, è una delle prime pinacoteche istituite con decreto ministeriale nel dopoguerra. Conserva dipinti di Vincenzo Pagani, Giovanni Andrea De Magistris, Durante Nobili da Caldarola e un affresco di Olivuccio di Ceccarello, oltre ad arredi sacri dall'ex convento di San Francesco.
Dati pratici
Via G. Garibaldi, 63020 Massa Fermana
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La Pinacoteca Comunale di Massa Fermana si trova all'interno del Palazzo comunale, in Via G. Garibaldi, nel piccolo centro marchigiano in provincia di Fermo. È una delle prime raccolte pubbliche costituite con decreto ministeriale nell'immediato dopoguerra, un dato che ne sottolinea il valore storico-istituzionale oltre che artistico. La collezione, contenuta ma di qualità, comprende opere di ambito prevalentemente sacro: una Natività di Vincenzo Pagani del XVI secolo, la Resurrezione di Giovanni Andrea De Magistris, la Disputa sull'Immacolata Concezione di Durante Nobili da Caldarola e un affresco quattrocentesco di Olivuccio di Ceccarello raffigurante una Madonna col Bambino. La raccolta è arricchita da un bassorilievo in cartapesta policroma e da suppellettili e arredi sacri provenienti dall'ex convento di San Francesco. Nello stesso palazzo è visitabile la Sala del Consiglio, che conserva un coro ligneo del XV secolo. A poca distanza, nella chiesa dei Santi Lorenzo, Silvestro e Ruffino, si trovano il Polittico autografo di Carlo Crivelli datato 1468 e la Madonna della Cintola e devoti, tempera su tavola attribuita a Vittore Crivelli: due opere che ampliano notevolmente l'interesse artistico della visita a Massa Fermana.
Cosa vedere dentro
Natività di Vincenzo Pagani (XVI sec.)
Resurrezione di Giovanni Andrea De Magistris
Disputa sull'Immacolata Concezione di Durante Nobili da Caldarola
Affresco Madonna col Bambino di Olivuccio di Ceccarello (XV sec.)
Bassorilievo in cartapesta policroma
Arredi sacri dall'ex convento di San Francesco
Sala del Consiglio con coro ligneo del XV sec.
Polittico di Carlo Crivelli (1468) nella chiesa SS. Lorenzo, Silvestro e Ruffino
Madonna della Cintola e devoti di Vittore Crivelli nella chiesa SS. Lorenzo, Silvestro e Ruffino
Info per la visita
Ingresso gratuito. La pinacoteca è chiusa il 25 dicembre, il 1° gennaio, il 25 aprile, il 1° maggio e il 2 maggio. Nei giorni festivi l'apertura è possibile su richiesta e prenotazione al di fuori dell'orario ordinario. Per informazioni sugli orari aggiornati contattare il Comune al numero 0734760127 o via email a com.massafermana@provincia.ap.it.
Altri musei a Massa Fermana
Museo degli antichi mestieri di strada su bicicletta e moto d’epoca
Una raccolta di biciclette e mezzi d'epoca allestita a Massa Fermana, nel Fermano, dedicata ai mestieri ambulanti che si svolgevano su due ruote tra gli anni Venti e Sessanta del Novecento.
Museo del cappello di Massa Fermana
Il Museo del Cappello di Massa Fermana, ospitato al piano terreno del Castello del borgo marchigiano, documenta la tradizione artigianale della lavorazione del cappello di paglia, un tempo produzione tipica di questa zona delle Marche.
Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso alla Pinacoteca di Massa Fermana?
L'ingresso è gratuito.
Quando è chiusa la pinacoteca?
La pinacoteca è chiusa il 25 dicembre, il 1° gennaio, il 25 aprile, il 1° maggio e il 2 maggio. Nei giorni festivi è possibile visitarla su prenotazione, contattando il Comune.
Come si prenota una visita nei giorni festivi?
È possibile richiedere l'apertura nei giorni festivi telefonando al numero 0734760127 oppure scrivendo a com.massafermana@provincia.ap.it.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari ordinari non sono indicati nella scheda ufficiale. Si consiglia di contattare direttamente il Comune di Massa Fermana al numero 0734760127 per informazioni aggiornate.
Ci sono altre opere d'arte da vedere vicino alla pinacoteca?
Sì. Nello stesso Palazzo comunale si trova la Sala del Consiglio con un coro ligneo del XV secolo. Nella vicina chiesa dei Santi Lorenzo, Silvestro e Ruffino sono conservati il Polittico di Carlo Crivelli del 1468 e una tempera su tavola di Vittore Crivelli.