Pinacoteca comunale di Cesena
La Pinacoteca comunale di Cesena conserva oltre trecento opere pittoriche dal Quattrocento al Novecento, ospitate nell'antico complesso monastico di San Biagio. L'ingresso è gratuito, su appuntamento.
Dati pratici
Via Aldini, 26, 47521 Cesena
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La Pinacoteca comunale di Cesena ha sede in Via Aldini 26, all'interno dell'antico complesso monastico di San Biagio, nel cuore della città romagnola. Le sue origini risalgono al 1883, quando Adriano Loli Piccolomini riunì il patrimonio civico — formatosi dopo le soppressioni napoleoniche degli edifici di culto cesenati — in alcune sale della Biblioteca Malatestiana, arricchito poi da depositi e donazioni di collezionisti privati e della Congregazione di Carità. Dopo vicende che portarono allo smembramento parziale della raccolta negli anni Venti del Novecento, la pinacoteca trovò la sua sede attuale nel 1984, per iniziativa del Comune in accordo con l'Istituto regionale per i Beni Culturali. Il percorso espositivo si articola in due sezioni principali: l'antica e la moderna-contemporanea. La prima comprende affreschi frammentari di scuola romagnola del XV secolo, tavole quattro-cinquecentesche — tra cui la Madonna col Bambino e Santi di Antonio Aleotti (1510), il cosiddetto Cristo di Casa Lancetti di Scipione Sacco (1545) e un Ritratto di Filasio Roverella attribuito a Baldassarre Carrari — e opere seicentesche e settecentesche di Sassoferrato, Cignani, Batoni, Piazzetta e artisti locali. La sezione moderna ospita opere di interesse locale, una raccolta grafica di Gino Barbieri e la Collezione Morellini, con lavori di Cagli, Guttuso, Fazzini, Mazzacurati e altri. Due opere di particolare prestigio — la Presentazione al Tempio di Francesco Francia e il San Francesco che riceve le Stimmate del Guercino — sono attualmente esposte negli edifici di culto di provenienza.
Cosa vedere dentro
Affreschi frammentari di scuola romagnola del XV secolo
Madonna col Bambino e Santi di Antonio Aleotti (1510)
Cristo di Casa Lancetti di Scipione Sacco (1545)
Ritratto di Filasio Roverella attribuito a Baldassarre Carrari
Opere di Sassoferrato, Cignani, Batoni e Piazzetta
Raccolta grafica di Gino Barbieri
Collezione Morellini con opere di Cagli, Guttuso, Fazzini e altri
Info per la visita
La visita è possibile su appuntamento tutti i giorni della settimana. L'ingresso è gratuito. Per prenotare contattare il numero +39 0547355727 o scrivere a cesenacultura@comune.cesena.fc.it. Ulteriori informazioni sul sito www.cesenacultura.it.
Altri musei a Cesena
Archivio di Stato di Forlì-Cesena. Sezione di Cesena
La Sezione di Archivio di Stato di Cesena, istituita nel 1970, conserva le fonti documentarie sulla storia di Cesena e del suo territorio. Ha sede in un'ala dell'ex Convento dei francescani conventuali, edificio storico adiacente alla celebre Biblioteca Malatestiana.
Casa museo Renato Serra
Casa museo dedicata a Renato Serra, scrittore e critico cesenate (1884–1915), ospitata al primo piano della sua casa natale in viale Carducci a Cesena. Sede della Fondazione Renato Serra, conserva cimeli, arredi d'epoca e opere di artisti dell'Ottocento e Novecento.
Museo dell'Ecologia
Il Museo dell'Ecologia di Cesena, ospitato nella loggetta veneziana e nel torrione di piazza della Rocca Malatestiana, conserva collezioni naturalistiche e scientifiche distribuite in cinque ambienti espositivi. L'ingresso è gratuito.
Domande frequenti
Come si accede alla Pinacoteca comunale di Cesena?
La visita avviene esclusivamente su appuntamento, tutti i giorni della settimana. È possibile prenotare telefonando al +39 0547355727 o inviando un'email a cesenacultura@comune.cesena.fc.it.
Quanto costa il biglietto?
L'ingresso è gratuito.
Dove si trova la pinacoteca?
Si trova in Via Aldini 26, a Cesena, all'interno dell'antico complesso monastico di San Biagio.
Alcune opere sono visibili altrove?
Sì: la Presentazione al Tempio di Francesco Francia è esposta in un altare laterale della Basilica della Madonna del Monte, mentre il San Francesco che riceve le Stimmate del Guercino si trova nella chiesetta dei Cappuccini.
Quante opere conserva la pinacoteca?
Il patrimonio comprende oltre trecento opere pittoriche, che spaziano dal Quattrocento al Novecento.