Pinacoteca civica Domenico Inzaghi
Pinacoteca civica di Budrio con una collezione di dipinti, disegni e incisioni nata da una donazione ottocentesca, ospitata in Palazzo Boriani. Ingresso gratuito.
Dati pratici
Via Mentana, 32, 40054 Budrio
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La Pinacoteca civica Domenico Inzaghi si trova a Budrio, in provincia di Bologna, all'interno di Palazzo Boriani in via Mentana 32. La sua storia prende avvio nel 1821, quando il collezionista Domenico Inzaghi donò il proprio patrimonio artistico alla Partecipanza, un'antica istituzione agraria di origine medievale. Alla morte della vedova del donatore, nel 1839, la raccolta passò formalmente all'istituzione; nel 1931, con lo scioglimento della Società agraria, tutti i beni furono trasferiti al Comune, che nello stesso anno istituì la pinacoteca nella sede attuale. La collezione pittorica annovera opere attribuite a nomi di rilievo della pittura italiana ed europea: tra gli altri, Vitale da Bologna, Innocenzo da Imola, Dosso Dossi, Lavinia Fontana, Denijs Calvaert, Bartolomeo Passerotti, Alessandro Tiarini, Francesco Albani, Simon Vouet e Ubaldo e Mauro Gandolfi. Il nucleo originario Inzaghi è stato arricchito con dipinti provenienti dall'Opera Pia Bianchi, dalla Fondazione Benni di Bologna e da successive acquisizioni e donazioni di artisti contemporanei. La sezione grafica conserva disegni di Guercino, Vittorio Maria Bigari e Donato Creti, incisioni di Dürer e dei Carracci, oltre a una serie di Callot tra le stampe francesi. Completano l'esposizione un gruppo in terracotta di Giuseppe Maria Mazza e, presso il Torrione del Risorgimento — sede distaccata del museo — una sezione dedicata alla storia di Budrio nell'Ottocento. L'ingresso è gratuito.
Cosa vedere dentro
Dipinti attribuiti a Vitale da Bologna, Dosso Dossi, Lavinia Fontana, Simon Vouet e altri maestri italiani ed europei
Sezione grafica con disegni di Guercino, Bigari e Creti
Incisioni di Dürer, dei Carracci e serie di Callot
Gruppo in terracotta di Giuseppe Maria Mazza
Torrione del Risorgimento (sede distaccata): storia di Budrio nell'Ottocento
Info per la visita
Ingresso gratuito. La pinacoteca ha sede in Palazzo Boriani, via Mentana 32, Budrio (BO). Per orari di apertura aggiornati contattare il museo al numero +39 0516928306 o scrivere a musei@comune.budrio.bo.it, oppure consultare il sito www.comune.budrio.bo.it.
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Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso alla Pinacoteca Inzaghi?
L'ingresso è gratuito.
Dove si trova la pinacoteca?
In Palazzo Boriani, via Mentana 32, a Budrio (Bologna).
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificarli sul sito ufficiale www.comune.budrio.bo.it o contattando il museo al +39 0516928306.
Esiste una sede distaccata?
Sì, il Torrione del Risorgimento è una sede distaccata dove è esposta una sezione dedicata alla storia di Budrio nell'Ottocento.
Come è nata la collezione?
La raccolta ha origine dalla donazione che Domenico Inzaghi fece nel 1821 alla Partecipanza, un'antica istituzione agraria medievale di Budrio. Nel 1931 i beni passarono al Comune, che istituì la pinacoteca in Palazzo Boriani.