Area archeologica Barletta · Barletta-Andria-Trani (Puglia)

Parco archeologico di Canne della Battaglia e Antiquarium

Il Parco Archeologico di Canne della Battaglia e il suo Antiquarium si trovano nella frazione Canne della Battaglia di Barletta, in Puglia, all'interno del Parco Naturale Regionale dell'Ofanto. Il sito documenta oltre duemila anni di storia, dalle comunità daunie di età preromana fino alla città medievale con castello e basilica.

A Area archeologica

Dati pratici

Indirizzo

Frazione Canne della Battaglia, 70051 Barletta

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Orari
Chiuso ora
LunedìChiuso
MartedìChiuso
Mercoledì10:00–18:30
Giovedì10:00–18:30
Venerdì10:00–18:30
Sabato10:00–18:30
DomenicaChiuso
Contatti
0883/510993 drm-pug.museocannedellabattaglia@cultura.gov.it
Biglietti
Intero 6,00 €

Il museo

Il Parco Archeologico di Canne della Battaglia sorge sulle colline che dominano la valle del fiume Ofanto, a Barletta, e costituisce una delle porte di accesso al Parco Naturale Regionale dell'Ofanto. L'area restituisce una stratificazione insediativa eccezionale: le prime evidenze risalgono al VI-IV secolo a.C., quando sulle colline di Canne Fontanella e Pezza La Forbice si sviluppò un abitato daunico in crescita demografica, documentato da ceramica fine da mensa. Nel III secolo a.C. l'insediamento si organizzò con magazzini per derrate, assi viari lastricati in pietra calcarea e aree funzionali distinte. Tra gli edifici di questo periodo spicca la Casa B in contrada Fontanella, di probabile valenza politico-religiosa, riconoscibile dai rivestimenti architettonici fittili ancora parzialmente conservati. Sopra questi livelli si sovrappone una lunga occupazione medievale, dall'età tardoantica fino all'abbandono in epoca angioina. I due poli strutturanti della città medievale sono il castello e la basilica. Il castello, indagato negli anni 2000-2001, mostra una crescita graduale a partire da un impianto normanno; tra gli ambienti portati alla luce figura una probabile sala consiliare. La basilica, articolata in tre navate con cripta a tre navatelle, ha attraversato numerose fasi costruttive dall'età longobarda a quella sveva. I corredi funerari dei ricchi sepolcreti bizantini, rinvenuti attorno a edifici religiosi, sono esposti nell'Antiquarium annesso al parco.

Cosa vedere dentro

Resti dell'abitato daunico di VI-III sec. a.C. con assi viari lastricati

Casa B in contrada Fontanella con rivestimenti architettonici fittili

Castello medievale con torrione d'angolo rettangolare e probabile sala consiliare

Basilica medievale con cripta a tre navatelle

Antiquarium con corredi funerari bizantini e ceramica fine da mensa

Paesaggio naturale della valle dell'Ofanto, nel Parco Naturale Regionale

Info per la visita

Aperto da mercoledì a sabato. Orario invernale (ottobre–marzo): 9:00–17:30; orario estivo (aprile–settembre): 10:00–18:30. L'ultimo ingresso è consentito un'ora prima della chiusura. Biglietto intero: 6,00 €; ridotto: 2,00 €. Per informazioni: tel. 0883/510993 oppure drm-pug.museocannedellabattaglia@cultura.gov.it. Sito ufficiale: museipuglia.cultura.gov.it.

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Domande frequenti

Quando è aperto il Parco Archeologico di Canne della Battaglia?

Il parco è aperto da mercoledì a sabato. In inverno (ottobre–marzo) l'orario è 9:00–17:30; in estate (aprile–settembre) 10:00–18:30. L'ultimo ingresso è un'ora prima della chiusura. Domenica, lunedì e martedì il sito è chiuso.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero costa 6,00 €, il ridotto 2,00 €. Per eventuali gratuità o aggiornamenti tariffari si consiglia di verificare sul sito ufficiale o contattare direttamente il museo.

Come si raggiunge il sito?

Il parco si trova nella frazione Canne della Battaglia, nel comune di Barletta (BAT), in Puglia. Per informazioni su come raggiungere il sito si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare il museo al numero 0883/510993.

Cosa si vede nell'Antiquarium?

L'Antiquarium espone materiali provenienti dagli scavi del sito, tra cui corredi funerari dei sepolcreti bizantini e ceramica fine da mensa rinvenuta nelle abitazioni daunie. I reperti illustrano le diverse fasi di occupazione del territorio.

Il parco è inserito in un'area naturale protetta?

Sì, il sito archeologico è compreso nel Parco Naturale Regionale dell'Ofanto e ne rappresenta una delle porte di accesso, offrendo anche un contesto paesaggistico e naturalistico di rilievo.